Coppa d'Africa

Coppa d’Africa, Brahim Diaz segna e trascina il Marocco

L'ex trequartista del Milan trascina i suoi al successo

Coppa d’Africa, Brahim Diaz segna e trascina il Marocco

Allo stadio Prince Moulay Abdellah di Rabat è ufficialmente iniziata la Coppa d’Africa, con la partita inaugurale che ha visto affrontarsi i padroni di casa del Marocco e le Isole Comore. La nazionale marocchina, guidata dal ct Walid Regragui, è stata inserita nel Gruppo A insieme a Mali e Zambia e si presentava al torneo con grandi ambizioni, essendo considerata una delle favorite per la vittoria finale, titolo che manca al paese nordafricano dal 1976.

La partita si è disputata sotto una pioggia intensa, che ha reso il terreno di gioco particolarmente difficile e ha messo in difficoltà entrambe le squadre. Il Marocco ha faticato più del previsto a sbloccare il risultato contro le Comore, squadra alla sua seconda partecipazione assoluta alla Coppa d’Africa, ma determinata a dare del filo da torcere agli avversari. Nel primo tempo, i padroni di casa hanno avuto un’occasione importante su rigore, ma non sono riusciti a concretizzarla, aumentando la tensione tra i tifosi presenti sugli spalti.

La situazione è cambiata solo nella ripresa, quando Brahim Diaz, che già nel primo tempo si era distinto procurandosi il rigore fallito, ha trovato il modo di mettere la propria firma sul match. Servito perfettamente da Mazraoui, Diaz ha segnato il gol del vantaggio, dando finalmente respiro al Marocco. Poco dopo, la nazionale di Regragui ha raddoppiato e chiuso la partita sul 2-0, ottenendo così la prima vittoria del torneo e consolidando il suo ruolo di favorita nel girone.

Nonostante le difficoltà iniziali e la resistenza delle Comore, la prestazione marocchina ha mostrato qualità e determinazione, elementi che saranno fondamentali per affrontare le prossime sfide contro Mali e Zambia. La vittoria all’esordio rappresenta un’iniezione di fiducia per i padroni di casa, che puntano a fare strada in questa edizione della Coppa d’Africa e, magari, a riportare il trofeo a Rabat dopo quasi cinquant’anni.