Sassuolo e Torino si affrontano al Mapei Stadium in una gara combattuta e ricca di episodi, decisa solo nella ripresa. L’avvio è subito movimentato: al 6’ Cheddira si rende protagonista di un errore clamoroso, colpendo la traversa a porta completamente sguarnita. L’azione viene però fermata per un fuorigioco iniziale di Laurienté, dettaglio che rende l’episodio meno pesante per l’attaccante marocchino, visto che un eventuale gol sarebbe stato annullato.
Al 24’ arriva un altro momento chiave del match. L’arbitro Calzavara, all’esordio in Serie A, assegna un calcio di rigore al Torino per un fallo di Doig su Adams. Dopo l’on field review, però, il Var segnala un contatto precedente fuori area tra Tameze e Matic: il direttore di gara torna sui suoi passi e concede una punizione al Sassuolo, scatenando qualche protesta.
Con il passare dei minuti il Torino cresce e alla mezz’ora ha una grande occasione con Zapata, che non riesce a concretizzare. I granata continuano a spingere anche nella ripresa e al 53’ Lazaro fallisce incredibilmente a porta vuota, ma anche in questo caso l’arbitro ferma tutto per un fallo di Adams a inizio azione.
Il risultato si sblocca al 66’, quando Doig atterra Simeone in area: questa volta il rigore è netto e Vlasic non sbaglia dal dischetto, firmando l’1-0 per il Torino. Il Sassuolo prova a reagire al 74’, con un’ottima iniziativa di Laurienté sulla sinistra e un preciso assist per Lipani, che di testa non trova però la porta.
Nel finale Muric è decisivo, respingendo le conclusioni di Simeone, Maripan e Ngonge, permettendo ai granata di difendere il vantaggio fino al triplice fischio. Il Torino conquista così tre punti preziosi e sale a quota 20, mentre il Sassuolo resta fermo a 21.