Roland Garros

Berrettini, Cobolli e Arnaldi avanzano al Roland Garros

Nonostante l'eliminazione di Sinner l'Italia del tennis avanza a Parigi

Berrettini, Cobolli e Arnaldi avanzano al Roland Garros

Nel giorno di una delle più amare sconfitte della sua carriera, Sinner e gli sportivi italiani si possono consolare grazie alle vittorie del terzetto Berrettini-Cobolli-Arnaldi.

Berrettini, rientrato al Roland Garros dopo 5 anni, non raggiungeva il terzo turno di uno Slam da Wimbledon 2023, quando arrivò agli ottavi. Contro Rinderknech ha ritrovato il suo tennis migliore: 7 ace, il 62% di prime e uno straordinario 85% di punti vinti con la prima (45 su 53), oltre a 31 vincenti. Una prestazione che ricorda il vecchio “Martello”, probabilmente la migliore dell’ultimo anno. Sullo Chatrier, dove non giocava dal quarto perso contro Djokovic nel 2021, ha dichiarato: «Sono molto felice, è stato un bel match. Sono contento di essere tornato, ho giocato a un buon livello, mi sono divertito molto. Mi sento bene, mi sono mosso bene, ho una buona condizione fisica».

Molto convincente anche Flavio Cobolli, dominante contro il cinese Wu e capace di conquistare l’85% dei punti con la prima. «Le condizioni sono davvero difficili per il caldo» ha spiegato, raccontando il lavoro fatto fuori dal campo per gestire energie e recupero. Adesso affronterà il ventenne statunitense Tien, n.18 Atp e vincitore del precedente di Pechino 2025.

Applausi anche per Matteo Arnaldi, autore di una grande battaglia contro Tsitsipas durata 3 ore e 17 minuti. Dopo mesi complicati per l’infortunio al piede sinistro, il ligure sembra aver ritrovato fiducia e solidità fisica. Le vittorie di Cagliari, gli ottimi segnali agli Internazionali e le oltre sette ore trascorse in campo a Parigi confermano la sua crescita. Per raggiungere il miglior risultato Slam della carriera dovrà ora superare il belga Collignon. Davvero imprevedibile questo Roland Garros.