Fuga italiana?

Alcaraz senza Wimbledon: Sinner può scappare nel ranking

Carlos Alcaraz dopo il Roland Garros dovrà saltare anche il verde di Wimbledon: Sinner può distanziarlo notevolmente nella classifica Atp.

Alcaraz senza Wimbledon: Sinner può scappare nel ranking

L’assenza di Carlos Alcaraz dalla stagione sull’erba rischia di avere conseguenze pesantissime nella corsa al numero uno del mondo. Il forfait annunciato per Wimbledon e per tutti i tornei britannici spalanca infatti un’autostrada a Jannik Sinner, sempre più padrone del ranking ATP e ormai vicino a blindare il primato mondiale per tutto il 2026 e forse anche oltre.

Per lo spagnolo si tratta di una rinuncia che pesa enormemente soprattutto dal punto di vista della classifica. Dodici mesi fa Alcaraz aveva dominato sull’erba londinese, conquistando prima il Queen’s e poi raggiungendo la finale di Wimbledon, dove venne sconfitto proprio da Sinner dopo una cavalcata memorabile.

Quel percorso gli aveva garantito complessivamente 1800 punti, destinati ora a sparire completamente dal suo bottino a causa della mancata partecipazione ai tornei inglesi. Dal 13 luglio il murciano scivolerà così a quota 8160 punti, un dato che fotografa perfettamente il nuovo equilibrio del tennis mondiale.

A beneficiare della situazione è naturalmente Sinner, protagonista di una stagione semplicemente straordinaria. Il successo ottenuto agli Internazionali d’Italia ha confermato il dominio dell’azzurro, arrivato al sesto Masters 1000 consecutivo conquistato e al quinto titolo della categoria nel solo 2026. Numeri impressionanti che hanno spinto il leader mondiale fino a 14750 punti nel ranking ATP.

Quel piccolo incremento finale rispetto ai 14700 iniziali è legato a una curiosità regolamentare. Nel 2025 Sinner si era cancellato all’ultimo momento dal torneo di Amburgo, ricevendo una penalità di 50 punti. Trascorsi dodici mesi, quella sanzione è decaduta e i punti sono stati restituiti all’azzurro, compensando di fatto il risultato meno brillante ottenuto ad Halle, dove era stato eliminato agli ottavi di finale da Bublik.

Il distacco attuale tra i due fenomeni del circuito è già importante. Alcaraz è infatti sceso a 11960 punti, con un ritardo di 2790 lunghezze rispetto a Sinner. Ma il vero terremoto deve ancora arrivare. Lo spagnolo perderà infatti anche i 2000 punti conquistati con il trionfo al Roland Garros dello scorso anno. Un’altra mazzata che rischia di rendere il margine del campione italiano praticamente incolmabile nel breve periodo.

Parigi potrebbe trasformarsi definitivamente nel regno di Sinner. L’azzurro dovrà difendere i 1300 punti conquistati nel 2025 grazie alla finale raggiunta, ma avrebbe la possibilità di aumentare ulteriormente il vantaggio sul rivale.

In caso di trionfo al Roland Garros, completando una storica tripletta Madrid-Roma-Parigi, il numero uno del mondo potrebbe salire addirittura a quota 15450 punti, portando il margine su Alcaraz a oltre 5000 punti.

Uno scenario che diventerebbe ancora più clamoroso dopo Wimbledon. Se Sinner riuscisse a confermarsi campione sull’erba londinese, approfittando contemporaneamente dell’assenza dello spagnolo, il divario potrebbe arrivare fino a 7290 punti.

Una distanza enorme, quasi irreale considerando il livello dei due giocatori, ma che certifica quanto il tennis mondiale stia vivendo una fase di dominio assoluto dell’azzurro.

La continuità mostrata da Sinner negli ultimi mesi sta infatti facendo la differenza più ancora dei singoli successi. Mentre Alcaraz è stato frenato da problemi fisici e rinunce pesanti, il campione italiano ha costruito settimana dopo settimana un rendimento devastante, capace di trasformare la rivalità più attesa del tennis moderno in una rincorsa sempre più complicata per il talento spagnolo.