Docu-serie

Vardy a Cremona: 7 gol e una serie tv in arrivo

Vardy durante l'esperienza ha Cremona è stato protagonista della docu-serie “I Vardys” in arrivo in autunno sulla piattaforma britannica Itv.

Vardy a Cremona: 7 gol e una serie tv in arrivo

Jamie Vardy a Cremona non ha lasciato solo tracce sul campo, ma anche un capitolo mediatico destinato a far parlare di sé oltre i confini italiani. Tra prestazioni, gol decisivi e una vita quotidiana raccontata senza filtri, l’ex Leicester ha regalato alla città dei violini un anno da protagonista, culminato nella docu-serie “I Vardys”, in arrivo in autunno sulla piattaforma britannica Itv.

La serie racconterà la vita della famiglia Vardy tra il lago di Garda e il Torrazzo, mettendo in primo piano non solo Jamie, ma soprattutto la moglie Becky, volto noto della tv inglese, presenza costante allo Zini e motore di tutti gli affari legati all’ex Califfo della Premier.

L’avventura italiana era cominciata il primo settembre, ultimo giorno di mercato, con l’arrivo di Vardy a Linate a bordo di un volo privato. “Non vedo l’ora”, aveva dichiarato, mostrando entusiasmo e motivazioni rinnovate, a 38 anni suonati, per chi vuole restare competitivo ai massimi livelli.

La Cremonese puntava su di lui sia sul piano tecnico, per trattenere la squadra in Serie A, sia su quello mediatico, sapendo che la presenza dell’attaccante avrebbe attirato tifosi da tutta Europa. Ambientarsi è stata la priorità, con Jamie a precedere la famiglia in Italia: la scelta è caduta su Salò, sul lago di Garda, lontano dalla frenesia di Milano, con ville di pregio, privacy garantita e una scuola internazionale vicina per i figli.

Ogni giorno, Jamie si è recato al centro Arvedi accompagnato dall’autista o da solo, affrontando il primo mese e mezzo di stagione con una determinazione tipica del suo carattere. Al debutto, la doppietta a Bologna ha subito confermato che la Cremonese aveva trovato un vero “Stradivari” sul campo, capace di regalare punti e fiducia.

Al di fuori del rettangolo verde, Vardy ha subito stretto rapporti con compagni come Vandeputte e Floriani, mentre la sua dieta spaziava dalla colazione inglese alle specialità locali, con agnolotti e tagliata da Corrado a fare da cornice gastronomica alla permanenza cremonese.

Non sono mancati gli ostacoli, come il furto subito in villa a cavallo dell’anno, mentre tutta la famiglia era allo Zini per la sfida con la Roma, episodio che ha aggiunto pepe alla futura docu-serie.

Il richiamo dei tifosi inglesi è stato costante: Leicester, altre città del Regno Unito e persino Hong Kong e Thailandia hanno popolato l’Allianz Stadium con maglie Foxes, attratti da una Cremona che ha saputo conquistare per autenticità e genuinità.

Vardy, dal canto suo, si è concesso ai fan con la solita disponibilità, mentre Becky ha sempre accolto sorridente gli spettatori in tribuna. Sul futuro, le opzioni restano aperte: la MLS americana potrebbe attrarre l’attaccante, mentre il rinnovo automatico con la Cremonese in caso di salvezza sembra ormai un miraggio, anche se la società non ha perso la speranza.

Con gol a Pisa e bis all’Udinese, Vardy ha confermato il suo ruolo di uomo simbolo: finché c’è “StradiVardy”, la Cremonese può ancora sognare di restare in Serie A.