Il ritorno

Zaniolo, la rinascita calcistica con l’Udinese

Nicolò Zaniolo è tornato ad ottimi livelli con la maglia bianconera: cinque gol, sei assist e un impatto costante sulle partite giocate.

Zaniolo, la rinascita calcistica con l’Udinese

Non è più soltanto una parentesi positiva, ma una vera e propria rinascita calcistica quella che sta vivendo Nicolò Zaniolo con la maglia dell’Udinese.

Numeri alla mano — cinque gol e sei assist — il suo impatto in stagione è stato immediato e continuo, restituendo al campionato un giocatore capace di incidere con qualità e personalità.

Un ritorno ad alti livelli che lo stesso trequartista non ha nascosto di considerare decisivo per la sua carriera.

Intervenuto ai microfoni di TV12, Zaniolo ha ripercorso senza filtri le tappe più recenti del suo percorso professionale, segnato da cambi di squadra e difficoltà fisiche che ne avevano rallentato la crescita. “Era la mia ultima occasione per stare a grandi livelli e l’ho colta subito. È stata una combinazione perfetta, sapevo che l’Udinese sa far crescere e rinascere giocatori. Arrivavo dalla parentesi dell’Aston Villa cominciata bene e poi chiusa male, all’Atalanta sono partito subito con il deficit dell’infortunio al piede, alla Fiorentina ero sempre a rincorrere”.

Il passaggio in Friuli, nelle sue parole, è stato soprattutto un percorso di ricostruzione personale oltre che sportiva. L’idea di fondo era chiara fin dall’inizio: ritrovare continuità, leggerezza e fiducia nei propri mezzi. Un obiettivo che, alla luce delle prestazioni in campo, può dirsi centrato.

“L’obiettivo era tornare me stesso, a innamorarmi del pallone e divertirmi” ha aggiunto il giocatore, sottolineando il ruolo determinante dell’ambiente bianconero nel favorire questo processo. Un contesto che gli ha permesso di esprimersi con maggiore libertà, senza la pressione costante delle aspettative accumulate negli anni precedenti.

Sul piano del futuro, però, nulla è ancora definito. Zaniolo ha aperto con chiarezza a ogni scenario, lasciando intendere un forte legame con il club ma anche la volontà di valutare con attenzione ogni proposta. “Ho grande riconoscenza per la società, parlerò con loro e sono disponibile a restare, anche tanti anni. Mi siederò e prenderò in considerazione qualunque proposta farà l’Udinese”.

Una posizione che fotografa bene il momento del giocatore: centrato sul presente, ma consapevole che le prestazioni di questa stagione possono riaprire scenari importanti. Dopo anni complessi tra Italia e Inghilterra, il ritorno alla continuità sembra essere il primo vero obiettivo raggiunto.

In casa Udinese, intanto, il rendimento del fantasista rappresenta una delle note più positive della stagione. E il suo futuro, oggi più che mai, appare strettamente legato alla capacità di trasformare questa rinascita in una nuova stabilità.