Napoli-Bologna (ore 20.45)

Tra il Napoli e la Champions c’è l’ostacolo Bologna

Conte vuole chiudere il discorso qualificazione con una vittoria, Italiano proverà a rialzarsi dopo un periodo difficile.

Tra il Napoli e la Champions c’è l’ostacolo Bologna

Dal famoso episodio dell’andata contro il Bologna, quando Antonio Conte parlò di “morti” per descrivere il suo Napoli in difficoltà, molto è cambiato. La squadra partenopea ha saputo rialzarsi, conquistando la Supercoppa Italiana a dicembre e oggi può sigillare la qualificazione alla Champions League con due giornate di anticipo.

Il bilancio stagionale

Se a novembre il Napoli aveva un solo punto di vantaggio sul Bologna, oggi la differenza è schiacciante: 21 punti. Un percorso netto che riflette la ripresa tattica e fisica del gruppo azzurro, e la capacità di Conte di riaccendere la squadra dopo un avvio complicato.

Per il Bologna, invece, la stagione si chiude lontano dagli obiettivi di vertice. Dopo due annate ricche di soddisfazioni, con Champions League e Coppa Italia, la squadra di Vincenzo Italiano affronta un periodo di delusione, con la necessità di ripensare la programmazione per tornare competitiva.

Il presente in campo

Il Napoli ha segnato meno dell’Inter capolista (33 gol in meno), ma la differenza nei punti e nella continuità resta enorme. La squadra di Italiano, con una media gol troppo bassa (1,20), fatica a tenere il passo e nelle ultime tre partite non ha visto i propri attaccanti andare a segno, eccezion fatta per la vittoria 4-0 con la Cremonese.

Rasmus Hojlund, pronto per essere riscattato grazie alla Champions, non segna dal 14 marzo, mentre Santiago Castro è fermo dal 15 febbraio. Il Napoli, dal canto suo, punta su fantasia e velocità: Kevin De Bruyne è rientrato, anche se non ancora al 100%, e l’esterno Alisson Santos può creare superiorità e spazi per i centrocampisti come McTominay.

Sul fronte Bologna, la creatività passa da Riccardo Orsolini e Jonathan Rowe, con Federico Bernardeschi al centro del reparto offensivo, per provare a colmare i 21 punti di distacco e chiudere la stagione con dignità.

Il futuro

Per Conte, il discorso post-stagione con Aurelio De Laurentiis sarà fondamentale per definire il prosieguo del matrimonio con il club, con la Champions League già in cassaforte. Italiano, invece, dovrà ragionare sul futuro del Bologna, con l’obiettivo di riportare competitività e risultati nelle prossime stagioni.

Il Napoli è pronto a chiudere la pratica Champions: resta da vedere se il Bologna riuscirà almeno a mettere in difficoltà la capolista nella sfida al Maradona, tra ambizioni, morale e qualche assenza pesante.