L’Inter campione d’Italia, il Napoli secondo, mentre Verona e Pisa retrocedono: non è soltanto la fotografia della classifica generale di Serie A, ma anche quella del girone di ritorno. Se le posizioni di vertice e di fondo sembrano ormai piuttosto definite, nelle zone intermedie non mancano risultati sorprendenti.
Tra i casi più evidenti c’è il calo del Milan. Per trovare i rossoneri, attualmente terzi nella classifica complessiva, bisogna scendere fino al nono posto considerando solo il ritorno. La squadra ha conquistato appena 25 punti, uno in più rispetto a Fiorentina e Genoa e uno in meno del Sassuolo, che ha battuto proprio gli uomini di Allegri nell’ultimo turno. Limitandosi alle 16 partite giocate da metà gennaio, il Milan sarebbe dunque fuori da tutte le competizioni europee.
A pesare è soprattutto la scarsa incisività offensiva: i rossoneri occupano soltanto il tredicesimo posto per gol segnati nel girone di ritorno. Un rendimento che mette a rischio anche la qualificazione alla Champions League. Dopo il successo della Roma sulla Fiorentina, il vantaggio del Milan sui giallorossi e sulla zona Europa League è ridotto a tre punti. I capitolini hanno raccolto 28 punti nel ritorno, uno in meno di Como e Juventus, entrambe a quota 29.
Per quanto riguarda le prime posizioni, invece, la situazione rispecchia la classifica generale: il Napoli è secondo con 31 punti, mentre l’Inter domina con 37, frutto di 11 vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta, arrivata nel derby.
Non solo il Milan: anche il Bologna ha vissuto un netto calo da gennaio in poi. I rossoblù, oggi a quota 49 punti, nel girone di ritorno ne hanno conquistati appena 20, un rendimento che li collocherebbe al quattordicesimo posto. In coda, infine, il quadro resta simile: Pisa e Cremonese sono ferme a sei punti, subito dietro il Verona, mentre il Lecce prova a risalire grazie a 15 punti, cinque dei quali ottenuti nelle ultime tre partite.