Il derby della Capitale rischia di trasformarsi in un vero rompicapo organizzativo per la Lega Serie A. A sollevare la questione è stato il questore di Roma, Roberto Massucci, preoccupato dalla possibile sovrapposizione tra la sfida tra Roma e Lazio e la finale degli Internazionali d’Italia, entrambi in programma domenica 17 maggio al Foro Italico.
«Premesso che siamo attrezzati per gestire qualsiasi evento, anche contemporaneo, mi sembra di buon senso non far giocare nello stesso giorno gli Internazionali di tennis, ormai un evento mondiale, e un derby altrettanto importante», ha spiegato Massucci, sottolineando le difficoltà per la gestione della sicurezza in caso di coincidenza tra tifosi e spettatori internazionali.
Nuovo scenario
Per questo, l’ipotesi più concreta prende piede: far slittare il derby a lunedì 18 maggio alle 18. Questo spostamento, oltre a garantire maggiore sicurezza, comporterebbe il rinvio delle partite della penultima giornata per tutte le squadre coinvolte nella corsa alla Champions League, tra cui Juventus, Milan, Como e, eventualmente, il Napoli.
I dubbi
L’idea di giocare lunedì pomeriggio non convince né i tifosi, né i club, soprattutto per gli slot televisivi non previsti. La Lega Serie A, tramite il presidente Ezio Simonelli, aveva indicato le 12.30 di domenica come unica alternativa praticabile.
I rischi
La principale preoccupazione non è tanto la concomitanza con gli Internazionali, già gestita in passato senza incidenti, quanto il fatto che il derby è una partita ad alto rischio per l’ordine pubblico, con possibilità di scontri attorno allo stadio. In questo caso, il deflusso dei tifosi si sovrapporrebbe all’ingresso degli spettatori del tennis, molti dei quali stranieri, aumentando le complessità logistiche.
Nelle prossime ore, la Prefettura e la Lega formalizzeranno le decisioni: sarà fondamentale un provvedimento chiaro per garantire sicurezza, regolarità del calendario e rispetto dei tifosi.