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Sarri cambia idea: sarà in panchina nel derby contro la Roma

Il tecnico biancoceleste pronto a guidare la squadra nonostante la protesta per l’orario del match.

Sarri cambia idea: sarà in panchina nel derby contro la Roma

Alla fine Maurizio Sarri sarà regolarmente in panchina nel derby tra Lazio e Roma, nonostante la forte irritazione manifestata dopo la finale di Coppa Italia per la decisione di disputare la sfida dell’Olimpico alle 12:30.

Il tecnico biancoceleste, durissimo nei giorni scorsi contro la scelta della Lega di anticipare il match per garantire maggiore distanza con la finale degli Internazionali d’Italia di tennis, sembrava orientato addirittura a non presentarsi alla partita.

“Lunedì vengo, domenica non vengo, a mezzogiorno e mezzo giocheranno loro. Se fossi il presidente non presenterei neanche la squadra”, aveva dichiarato ai microfoni Mediaset.

Decisivo il confronto con la squadra

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, a convincere Sarri a tornare sui propri passi sarebbero stati i giocatori della Lazio, che avrebbero chiesto al tecnico di restare vicino al gruppo in una gara così delicata.

Il “Comandante” avrebbe quindi deciso di esserci per rispetto della squadra e dei tifosi, pur mantenendo forte il proprio dissenso verso la gestione del calendario.

Possibile protesta: niente conferenza pre e post partita

La tensione però non sembra rientrata del tutto. Sarri infatti non parlerà nella conferenza stampa della vigilia e starebbe valutando un silenzio totale anche nel post-partita.

Non è escluso che il tecnico scelga di non rilasciare dichiarazioni né ai microfoni di DAZN né durante la conferenza successiva al derby, trasformando il proprio silenzio in una forma di protesta plateale.

Futuro in bilico: incontro decisivo con Lotito

Quello contro la Roma potrebbe inoltre essere l’ultimo derby capitolino di Sarri sulla panchina biancoceleste. Da lunedì scatterà infatti il countdown verso il confronto decisivo con il presidente Claudio Lotito.

Per continuare alla guida della Lazio, il tecnico chiederà precise garanzie sul mercato e una rosa immediatamente competitiva per puntare in alto già dalla prossima stagione.

“Bisognerà ripartire facendo una stagione di alto livello in campionato”.

Un messaggio chiaro alla società, anche se Lotito ha più volte ribadito che “il mercato lo fa la società”. Una distanza che rischia di diventare decisiva.

Napoli e Atalanta osservano la situazione

Nel frattempo attorno a Sarri si muovono già diversi club. Il tecnico piace molto al Napoli, soprattutto in caso di addio di Antonio Conte, ma attenzione anche all’Atalanta.

Il neo direttore sportivo nerazzurro Cristiano Giuntoli, che ha già lavorato con Sarri in passato, rappresenterebbe infatti un alleato ideale per convincere l’allenatore a sposare un nuovo progetto.

Prima di qualsiasi scelta definitiva, però, sarà fondamentale il faccia a faccia con Lotito.