Christopher Nkunku sarà la certezza in attacco in questo Milan che si prepara a vivere una vigilia ad altissima tensione a Milanello, dove la squadra è tornata in ritiro per affrontare la sfida contro il Cagliari, decisiva per la corsa alla Champions League. Massimiliano Allegri ha scelto di blindare il gruppo per mantenere massima concentrazione in vista di una gara che può indirizzare l’intera stagione rossonera.
La decisione conferma quanto l’ambiente sia consapevole del peso del momento. Una vittoria garantirebbe un passo fondamentale verso l’obiettivo stagionale e per questo il tecnico ha voluto replicare la formula del ritiro già utilizzata nelle precedenti gare decisive. A Milanello si lavora con intensità, senza distrazioni e con tutte le energie concentrate sull’appuntamento di San Siro.
In attacco, però, restano ancora diversi dubbi. Una certezza è rappresentata da Christopher Nkunku, che guiderà il reparto offensivo grazie alle sue recenti prestazioni positive e alla capacità di incidere negli ultimi metri. Il resto dell’assetto offensivo, invece, è ancora da definire.
Per affiancarlo sono in corsa più soluzioni. Rafael Leão è tornato a disposizione dopo la squalifica e rappresenta sempre un’arma fondamentale per qualità e imprevedibilità. Anche Christian Pulisic ha mostrato segnali incoraggianti nelle ultime uscite e resta una scelta concreta per completare il tridente.
Ma le valutazioni di Allegri non si fermano qui. Piacciono e sono considerati forti candidati anche Santiago Giménez e Niclas Füllkrug, due profili diversi ma entrambi in grado di offrire soluzioni alternative in area di rigore. Il primo garantisce mobilità e attacco alla profondità, il secondo più presenza fisica e gioco spalle alla porta.
La sensazione è che la scelta finale dipenderà dall’assetto tattico e dal tipo di partita che Allegri vorrà impostare. Le condizioni degli attaccanti e la gestione delle energie saranno decisive per sciogliere gli ultimi dubbi.
A Milanello, intanto, tutto è pronto per le ultime rifiniture: il Milan si gioca una fetta importante della stagione, e ogni dettaglio — soprattutto davanti — può fare la differenza.