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Napoli su Keinan Davis: può essere lui il vice Hojlund

Il centravanti nel mirino degli azzurri per rinforzare il reparto offensivo: l'alternativa è Pinamonti del Sassuolo.

Napoli su Keinan Davis: può essere lui il vice Hojlund

Il Napoli ha un disperato bisogno di gol. Dopo due anni di Conte, la squadra ha mostrato i pregi e i limiti della sua gestione: la competitività resta alta nonostante infortuni pesantissimi, con la conquista della Supercoppa a testimoniare la solidità del gruppo. Il rovescio della medaglia è una Champions deludente e un rendimento offensivo che desta preoccupazioni: appena 52 reti segnate in campionato, la media più bassa di sempre per una squadra di Conte in Serie A, 1,48 reti a partita contro l’1,55 della scorsa stagione. Il confronto con gli anni alla Juve e all’Inter evidenzia un calo significativo della produzione offensiva.

Occhi su Davis

Per le ultime tre giornate, Conte cercherà soluzioni tattiche per risollevare le statistiche. In estate, il Napoli dovrà sostituire Hojlund, trovando un profilo che possa farlo rifiatare senza rimpianti. Tra i nomi più interessanti c’è Keinan Davis dell’Udinese, un attaccante fisico e rapido, abile spalle alla porta e nelle profondità, con 10 gol in 27 presenze e 1902 minuti in campo quest’anno. Numeri simili a quelli di Hojlund, ma con meno minuti giocati, e con un’esperienza in Premier League che aggiunge valore al suo profilo.

Alternative sul mercato

Oltre a Davis, il Napoli valuta altre opzioni: il riscatto di Lucca da 26 milioni, la possibilità di puntare su Arthur Atta per sostituire Anguissa, o su Andrea Pinamonti del Sassuolo, autore di 8 reti in 33 partite. In rosa resta Giovane, arrivato a gennaio dal Verona, ma non sembra una prima punta di peso per sostituire Hojlund in Serie A e Champions.

Punte scariche, serve un leader

Il rendimento degli attaccanti azzurri è stato insufficiente: un gol da Lukaku, due da Lucca, uno da Lang e sei da Neres. Per il prossimo anno, con Neres e Alisson in campo insieme, il Napoli punta a ritrovare la produzione offensiva. Servono giocatori capaci di spaccare le partite, come Davis, con forza fisica e determinazione, per far crescere pressione e competitività sul reparto offensivo.