Rientro anticipato

Rincorsa Modrić: al lavoro per tornare per il finale

Modrić sta lavorando duramente per riuscire a tornare a dare il suo contributo per il finale di campionato: in campo con il Genoa?

Rincorsa Modrić: al lavoro per tornare per il finale

Il tempo ufficiale del recupero dice una cosa, la volontà di Luka Modrić ne dice un’altra. E in casa Milan la differenza, in questo momento della stagione, può pesare tantissimo.

Il centrocampista croato sta infatti accelerando i tempi dopo l’intervento allo zigomo sinistro, con un rientro in gruppo che va ben oltre le previsioni iniziali e che alimenta l’idea di un ritorno in campo già prima della fine del campionato.

A otto giorni dall’operazione, Modrić si è presentato a Milanello con largo anticipo rispetto ai tempi stabiliti, segnale evidente di una determinazione che non conosce pause.

Avrebbe dovuto osservare un periodo di riposo più lungo, ma la sua presenza quotidiana al centro sportivo rossonero racconta una volontà chiara: non limitarsi al recupero, ma tornare a incidere subito. Non solo per il presente, ma anche per un futuro che passa inevitabilmente dalla qualificazione alla prossima Champions League.

Il suo obiettivo, infatti, non si esaurisce nel recupero fisico. Il croato vuole essere decisivo nella volata europea del Milan e, allo stesso tempo, restare protagonista anche in ottica Mondiale.

Un doppio traguardo che lo spinge a stringere i tempi, con un approccio che unisce esperienza e leadership. Anche in condizioni non ottimali, l’idea è quella di farsi trovare pronto almeno in panchina nelle ultime due giornate, tra la trasferta di Genova e la sfida casalinga contro il Cagliari.

Il percorso di recupero procede con cautela ma anche con progressione costante. Nei giorni scorsi il centrocampista si è sottoposto alla rimozione dei punti presso la clinica La Madonnina, per poi raggiungere Milanello e svolgere lavoro personalizzato. Per ora il programma prevede solo esercizi in palestra, con particolare attenzione alla parte bassa del corpo, ma entro pochi giorni è previsto anche il ritorno alla corsa individuale sul campo.

L’utilizzo della mascherina protettiva rappresenterà il passaggio successivo, una volta ridotto il gonfiore al volto. Da quel momento si potrà iniziare a valutare un reinserimento graduale negli allenamenti con il gruppo, sempre nel rispetto dei controlli medici che scandiranno ogni fase del recupero. Lo staff sanitario rossonero mantiene prudenza, consapevole della delicatezza dell’intervento e della necessità di evitare qualsiasi rischio di ricaduta.

La presenza di Modrić, però, va oltre l’aspetto fisico. Il suo ruolo nello spogliatoio è considerato centrale, soprattutto in una fase in cui la squadra è chiamata a reagire dopo prestazioni altalenanti. La sua leadership, anche solo a bordo campo, è vista come un fattore in grado di incidere sulla tenuta mentale del gruppo.

Non a caso, l’assenza del croato in alcune gare recenti ha evidenziato una certa mancanza di equilibrio, con risultati negativi che hanno riaperto interrogativi sulla solidità della squadra nei momenti decisivi. La sua presenza, anche solo in panchina, rappresenterebbe quindi un segnale forte in vista del rush finale.

Dal punto di vista personale, Modrić ha già chiarito le sue priorità: restare al Milan passa dalla qualificazione in Champions League. Per questo motivo è pronto a rientrare anche in anticipo rispetto ai tempi standard di recupero, pur di dare il proprio contributo nelle ultime partite della stagione.

Le prossime settimane saranno decisive per capire se il suo rientro potrà avvenire già nella fase finale del campionato o se sarà necessario attendere ulteriori step. Intanto, però, la sua presenza quotidiana a Milanello continua a rappresentare un messaggio chiaro: il leader croato non ha alcuna intenzione di restare ai margini nel momento più delicato della stagione rossonera.