Serie A

Milan, Cardinale: “Senza Champions è un fallimento. In estate…”

Le parole del numero uno di RedBird

Milan, Cardinale: “Senza Champions è un fallimento. In estate…”

Gerry Cardinale rompe il silenzio in uno dei momenti più delicati della stagione del Milan. Il numero uno di RedBird, che si definisce “uomo di fatti e non parole”, ha deciso di intervenire pubblicamente dopo il brusco rallentamento della squadra nella corsa Champions. Un finale di stagione complicato che rischia di compromettere gli obiettivi fissati a inizio anno.

Nell’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Cardinale non nasconde la propria delusione: “In questo momento è giusto dare un messaggio chiaro. Fin qui squadra e allenatore hanno fatto un buon lavoro, fino al match con la Lazio eravamo in corsa per lo scudetto ma nelle ultime cinque partite stiamo gettando al vento la stagione”. Parole dure, accompagnate però dalla volontà di sostenere il gruppo fino all’ultimo: “So che nello sport succede ma non mi fa stare meglio, sono deluso ma vinciamo le ultime due partite”.

Il proprietario rossonero è netto anche sul tema qualificazione Champions: “Se non entriamo nelle prime quattro è un fallimento”. Un giudizio senza attenuanti, condiviso – a suo dire – anche da allenatore e giocatori. Cardinale invita però l’ambiente a non perdere compattezza: “Nella mia cultura se qualcuno inciampa bisogna aiutarlo a rialzarsi, non va cancellato. I tifosi sono arrabbiati quanto me ma cerchiamo di sostenere i calciatori”.

L’imprenditore americano respinge poi le critiche di chi lo accusa di pensare più ai conti che ai risultati sportivi. “Non è vero che mi interessa solo il denaro e non vincere. In carriera e nella vita ho sempre vinto, ridicolo pensare che farei una cosa senza l’obiettivo di vincere con continuità”. E aggiunge: “Posso fare la mia parte: fornire risorse finanziarie per schierare una squadra vincente”.

Sul fronte economico, Cardinale rivendica gli investimenti effettuati negli ultimi anni: “Da quando sono al Milan abbiamo ottenuto risultati finanziari superiori alle aspettative. Nelle ultime tre stagioni abbiamo speso più di qualsiasi altra squadra di Serie A”. Allo stesso tempo ammette errori nella gestione: “Magari non abbiamo speso al meglio: mi do un voto più alto per quanto ho speso che per come li ho spesi”.

Infine uno sguardo al sistema calcio italiano e una frecciata all’Inter: “Vorrei ci si concentrasse di più su temi cruciali come le infrastrutture sportive e la modernizzazione del movimento”. Poi la stoccata sulla finale di Champions persa dai nerazzurri: “Non è solo questione di Serie A, si tratta anche di non presentarsi alle finali di Champions e perdere 5-0”.