Il nuovo Milan sta prendendo forma passo dopo passo. Dopo una profonda riorganizzazione della struttura dirigenziale, Gerry Cardinale, affiancato da Zlatan Ibrahimovic, è al lavoro per ricostruire il club e definire il progetto tecnico e societario dei prossimi anni. L’obiettivo è accelerare i tempi e completare le principali scelte strategiche prima dell’inizio del Mondiale, periodo in cui Ibrahimovic sarà impegnato negli Stati Uniti come opinionista televisivo.
La priorità della proprietà rossonera è individuare il nuovo responsabile dell’area sportiva. In cima alla lista resta il nome di Ralf Rangnick. L’incontro andato in scena a Vienna nei giorni scorsi è stato positivo e nelle prossime settimane è atteso un nuovo confronto che potrebbe risultare decisivo. Il tecnico e dirigente austriaco, tuttavia, non ha ancora sciolto le riserve. Attualmente impegnato alla guida della nazionale austriaca, Rangnick ha evitato commenti sul suo futuro, lasciando aperta ogni possibilità.
Sul tavolo dell’ex allenatore del Manchester United c’è infatti anche la proposta della federazione austriaca per proseguire il proprio incarico oltre il prossimo Mondiale. Nonostante ciò, da Casa Milan filtra ottimismo sulla possibilità di ottenere il suo sì definitivo.
Qualora l’accordo venisse raggiunto, Rangnick avrebbe un ruolo centrale nelle scelte tecniche del club, a partire dalla nomina del nuovo allenatore. Tra i candidati più apprezzati figurano Oliver Glasner, reduce dal successo in Conference League con il Crystal Palace, e Matthias Jaissle, giovane tecnico tedesco protagonista di importanti risultati alla guida dell’Al Ahli.
Nel frattempo, il club sta gestendo una fase di transizione interna. Per garantire continuità operativa dopo l’uscita di Giorgio Furlani, il consiglio di amministrazione ha affidato nuove responsabilità a Massimo Calvelli, già membro del Cda e dirigente di RedBird. Insieme al presidente Paolo Scaroni, contribuirà a mantenere pienamente operativa la macchina organizzativa rossonera in attesa delle future nomine.