Si riparte da Malen, non c’è dubbio. L’obiettivo Champions è da inseguire con il miglior potenziale offensivo a disposizione. La Roma si avvicina alla trasferta di Verona con l’idea di puntare su un tridente altamente tecnico, costruito per aumentare il peso offensivo e provare a chiudere il discorso europeo senza dover attendere gli ultimi novanta minuti della stagione.
Gian Piero Gasperini sta valutando una soluzione molto offensiva, con una trequarti interamente argentina formata da Matías Soulé e Paulo Dybala alle spalle di Donyell Malen. Una scelta che punta ad alzare il livello di pericolosità della squadra e a mettere subito pressione al Hellas Verona.
L’eventuale impiego di Soulé apre anche scenari legati al futuro. L’argentino potrebbe infatti essere vicino alla sua ultima apparizione in maglia giallorossa, considerando l’interesse concreto dell’Aston Villa, fresco vincitore dell’Europa League. Nonostante questo, il giocatore vuole chiudere la stagione lasciando il segno, inseguendo quel gol che manca ormai dalla seconda giornata di ritorno.
Discorso diverso per Dybala e Malen, ormai sempre più integrati nei meccanismi offensivi della squadra. Tra i due è nata una sintonia evidente, con diversi assist dell’argentino che hanno portato a gol dell’olandese, segno di un’intesa in crescita costante negli ultimi metri.
Il centravanti olandese sta vivendo un momento di grande rendimento. Con 13 reti segnate in campionato da gennaio, Malen punta a chiudere la stagione con un obiettivo personale importante: avvicinare alcuni dei migliori numeri realizzati da attaccanti olandesi nella storia della Serie A.
Arrivato a stagione in corso, l’attaccante si è imposto rapidamente come riferimento offensivo del nuovo corso di Gasperini, incidendo non solo sul piano realizzativo ma anche sulla produzione complessiva della squadra. Con lui in campo, infatti, la Roma ha visto crescere sensibilmente la media gol rispetto alla prima parte di stagione.
La sua presenza ha dato maggiore fluidità alla manovra e un punto di riferimento stabile al centro dell’attacco. La sfida di Verona diventa così un banco di prova importante per tutto il tridente, chiamato a confermare quanto di buono mostrato nelle ultime uscite.
Per Soulé, Dybala e Malen sarà una partita chiave, tra ambizioni personali e obiettivi di squadra che si intrecciano in un finale di stagione ancora tutto da scrivere.