La stagione di Romelu Lukaku con il Napoli si chiude anticipatamente. L’attaccante belga ha lasciato l’Italia dopo le difficoltà negli allenamenti a Castel Volturno sotto la guida di Antonio Conte, per trasferirsi in Belgio e puntare al pieno recupero in vista del Mondiale.
La scelta è stata presa di comune accordo tra lo staff medico azzurro, il club e lo stesso tecnico pugliese, ritenendo che questo percorso fosse il migliore per le condizioni fisiche di Big Rom, che oggi compie 33 anni.
Il centravanti si concentrerà sugli allenamenti nel centro della nazionale belga, con l’obiettivo di smaltire definitivamente l’infortunio al retto femorale della coscia sinistra, una lesione di alto grado che lo perseguita dall’agosto 2025.
Nonostante la riabilitazione, il recupero completo non è ancora garantito e resta un punto di preoccupazione in vista delle amichevoli in Nord America. Il ct Rudi Garcia sperava di rivederlo in campo per monitorarne i progressi, ma ora punta su riscontri concreti durante gli allenamenti personalizzati.
Il calendario prevede sfide importanti: il 2 e 6 giugno contro Croazia e Tunisia, prima dell’esordio mondiale contro l’Egitto il 15 giugno. Non è quindi scontato che Lukaku raggiunga gli Stati Uniti insieme ai compagni.
Di certo, l’attaccante non sarà presente a Napoli per le ultime due gare di campionato contro Pisa e Udinese, decisive per consolidare la qualificazione in Champions League. Una scelta che lascia intuire un possibile addio definitivo, dopo una stagione travagliata in cui il Napoli non ha potuto rivedere il Lukaku ammirato durante il quarto scudetto azzurro appena un anno fa.