La stella nerazzurra, Lautaro Martinez, si prepara a giorni intensi: domani sarà in campo per il campionato, mentre mercoledì affronterà la finale di Coppa Italia. Chivu ha scelto una gestione calibrata, mirata a far arrivare Lautaro nelle migliori condizioni possibili per il match più importante contro la Lazio. La partita di domani sarà trattata come un allenamento tattico, utile per testare avversari, condizioni del campo e giocatori reduci da infortuni.
Gradualità e gestione dei carichi
Dopo una breve apparizione alla festa scudetto, dove ha confezionato l’assist del 2-0 contro il Parma, Lautaro è stato titolare solo una volta da metà febbraio: a Pasqua contro la Roma. Un secondo stop per problemi al polpaccio ha convinto lo staff medico a preservarlo in vista del Mondiale. Per la finale di Coppa Italia l’idea è di impiegarlo a tempo pieno, mentre domani dovrebbe giocare un tempo, lasciando spazio a Thuram nel resto della gara. La tutela del campione è anche un gesto di riconoscenza per il suo ruolo da capitano.
Assenze e rientri
Non saranno disponibili Hakan Calhanoglu, ancora alle prese con la riabilitazione, e Pio Esposito, che salterà il test di domani dopo una botta al costato. Tuttavia, entrambi potrebbero essere a disposizione per la finale di Roma, con Esposito pronto a subentrare nella seconda parte della partita, mentre Calhanoglu proverà fino all’ultimo il recupero.
L’Inter di prova
Per il campionato, Chivu proporrà una formazione equilibrata, combinando riposo per i giocatori più stanchi e utilizzo della profondità della rosa. Zielinski lascerà spazio a Mkhitaryan, Dimarco a Carlos Augusto, Barella a Frattesi e Akanji a De Vrij o Acerbi. Sulla destra, spazio a Diouf o Darmian al posto di Dumfries. L’obiettivo è gestire le energie senza rinunciare a competitività e organizzazione tattica.
In crescita
Bastoni, al contrario, giocherà entrambe le partite contro la Lazio, avendo ritrovato forma e continuità dopo il periodo di riposo strategico. Il suo futuro resta incerto, con il Barcellona interessato: la trattativa resta in mano agli intermediari, in attesa della conclusione della Liga per definire eventuali manovre di mercato. L’Inter, intanto, chiede 60 milioni per cedere il difensore, senza prevedere svolte immediate.