Dopo il pareggio per 2-2 nel derby, Luciano Spalletti ha analizzato con lucidità la prestazione della squadra, soffermandosi soprattutto sull’aspetto mentale e caratteriale, elementi che a suo giudizio fanno la differenza nei momenti decisivi della stagione. Il tecnico ha parlato anche del peso che possono avere i risultati provenienti dagli altri campi, pur senza cercare giustificazioni per quanto accaduto.
“Se ha inciso sapere il risultato degli altri? È chiaro che può avere influito perché poi parlavano e chiedevano tutti quello quando sono rientrati negli spogliatoi. Questo non toglie che la partita l’avevamo in mano e la dovevamo chiudere così. È proprio in queste partite qui che si vede il carattere delle persone, che si vede come siamo fatti dentro. È quando è tutto lì a disposizione, tu non ti accontenti di te stesso, vai a cercare qualcosa di diverso, vai a cercare qualcosa di più. Non è la stessa cosa avere due punti in più o due in meno. È una crescita che dobbiamo fare“.
Spalletti ha poi commentato anche le dichiarazioni di Comolli, che ha parlato dell’intenzione di costruire una Juventus importante sotto la sua guida: “Abbiamo l’obbligo di giocare con tutti a resta alta. Bisogna colmare le lacune che abbiamo visto un po’ in questi 6-7 mesi, anche se la squadra secondo me ha lavorato molto bene“.
Il tecnico è tornato ancora una volta sul valore del carattere all’interno di una squadra vincente: “La differenza la fa sempre il carattere delle persone…” ribadendo come personalità, equilibrio e forza mentale siano qualità fondamentali.
Infine, un pensiero è stato rivolto al tifoso rimasto ferito prima del derby: “Siamo tutti ad aspettare notizie di questo ragazzo…” con un messaggio di vicinanza e un invito a contrastare ogni forma di esclusione e tensione legata ai colori calcistici.