Serie A

Juventus, Conceição: “Spalletti è fantastico”

Le parole dell'estroso esterno offensivo portoghese

Juventus, Conceição: “Spalletti è fantastico”

Francisco Conceição ha parlato del nuovo corso della Juventus sotto la guida di Luciano Spalletti e del momento delicato attraversato dalla squadra, tra la voglia di riscatto e la consapevolezza degli errori commessi.

Intervistato da La Repubblica, l’esterno portoghese ha espresso grande entusiasmo per il lavoro del nuovo tecnico: “Stiamo assimilando le sue idee. Spalletti è stato fantastico, ci ha mostrato cosa non stavamo facendo bene e ci sta insegnando a pensare come lui: giocare a calcio, volere la palla, esprimere la qualità che abbiamo”. Conceição ha sottolineato quanto l’esperienza vincente dell’allenatore potrà fare la differenza: “La sua mentalità ci aiuterà a rendere al meglio e a ritrovare fiducia”.

Il portoghese non si è sottratto alle responsabilità per i mesi difficili vissuti dal gruppo sotto la gestione di Thiago Motta e Tudor: “Le colpe sono in buona parte nostre. Se abbiamo avuto tre allenatori in sette mesi, significa che il problema non era solo in panchina”. Conceição ha poi ammesso che giocare alla Juventus comporta un peso particolare: “L’ambiente è pesante quando non si vince. Cristiano Ronaldo mi aveva avvertito: se non arrivano i risultati, la pressione diventa enorme”.

Nonostante le difficoltà, l’obiettivo resta lo scudetto: “Alla Juve si parla sempre di lottare per tutto. A fine stagione sarei felice se riuscissimo a vincere il campionato”.

Sul piano individuale, Conceição sa di dover ancora crescere: “Non sto facendo male, ma devo dimostrare che merito di restare qui. Non ho ancora mostrato tutto il mio valore”. Per migliorare, punta sull’efficacia offensiva: “Devo segnare e assistere di più. Qualche rete in più aiuterebbe a fare il salto di qualità”.

Infine, ha raccontato un tratto del suo carattere, ereditato dal padre Sérgio: “Quando subisco un fallo reagisco d’istinto, come se mi avessero colpito a sangue freddo. Nel calore della partita mi trasformo”.