Lo scudetto 2026 è ormai matematico dalla scorsa domenica, quando i tifosi dell’Inter — insieme ad alcuni protagonisti della squadra come Lautaro Martínez, Marcus Thuram, Nicolò Barella, Federico Dimarco e Pio Esposito — hanno iniziato a festeggiare tra San Siro e piazza Duomo. L’entusiasmo è esploso immediatamente, anche se la celebrazione ufficiale del ventunesimo titolo arriverà soltanto dopo la partita contro il Verona, ultimo incontro casalingo della Serie A 2025/26, in programma il 17 maggio alle ore 15.
Al termine della gara, infatti, sarà consegnato all’Inter il trofeo del campionato 2025/26. La cerimonia si svolgerà direttamente sul prato di San Siro, secondo il consueto protocollo: sul campo scenderanno anche i familiari dei giocatori e dello staff tecnico, mentre verranno allestiti il palco ufficiale, la coppa e le medaglie destinate ai campioni d’Italia. Si tratta di un momento simbolico molto atteso, che segna la conclusione formale della stagione e l’inizio della festa vera e propria.
Subito dopo il tributo nello stadio, partirà il tradizionale corteo del pullman scoperto, che attraverserà le strade di Milano fino a piazza Duomo, dove si concentrerà la maggior parte dei tifosi. L’esperienza della “seconda stella” è ancora viva nella memoria dei sostenitori nerazzurri: in quell’occasione il pullman era partito da San Siro intorno alle 16 ed era arrivato in Duomo a mezzanotte, con una lunga attesa scandita da cori e festeggiamenti lungo il percorso.
Questa volta, però, il programma potrebbe subire alcune modifiche organizzative. Il tragitto resterà invariato — da San Siro a piazza Duomo — ma, essendo la partita fissata nel pomeriggio alle 15, i tempi complessivi della celebrazione saranno più contenuti rispetto al passato. Le autorità cittadine e gli organizzatori stanno infatti valutando una gestione più fluida del flusso dei tifosi e del traffico urbano.
L’arrivo del pullman in piazza Duomo è previsto tra le 22.30 e le 23, quando la città dovrebbe trasformarsi nuovamente in un’enorme festa nerazzurra.