Il Napoli ha sciolto le riserve sul futuro della propria panchina. Dopo giorni di continui cambi di scenario, sarà Massimiliano Allegri a raccogliere l’eredità di Antonio Conte alla guida degli azzurri. Decisiva l’accelerata finale del club partenopeo, che ha superato definitivamente la concorrenza di Vincenzo Italiano, nelle ultime ore separatosi ufficialmente dal Bologna.
Il presidente Aurelio De Laurentiis ha voluto chiudere rapidamente la trattativa prima della partenza per gli Stati Uniti prevista nei prossimi giorni. Il patron azzurro non ha mai perso di vista la pista che portava ad Allegri, considerato il profilo ideale per esperienza, personalità e curriculum internazionale.
Tra il tecnico toscano e il Napoli esisteva già da tempo una base d’intesa: pronto un contratto biennale con ingaggio da circa 5 milioni di euro a stagione, accordo che verrà formalizzato appena sarà definita la risoluzione con il Milan.
Nelle ultime settimane anche Italiano era stato vicino alla panchina partenopea. Il tecnico ex Bologna rappresentava una delle alternative più gradite a De Laurentiis e aveva raggiunto un’intesa di massima sulla base di un biennale con opzione per il terzo anno, da circa 3 milioni più bonus.
Alla fine, però, l’esperienza europea e il peso del nome di Allegri hanno fatto la differenza. Il Napoli riparte così da un allenatore abituato a vincere e a gestire piazze ambiziose, con l’obiettivo di tornare subito protagonista in Italia e in Europa.