Como

Il futuro di Nico Paz resta aperto: ora dipende dal Real Madrid

Il talento argentino sembrerebbe intenzionato a restare un altro anno a Como, ma molto dipenderà dalle scelte di Mourinho.

Il futuro di Nico Paz resta aperto: ora dipende dal Real Madrid

Il destino di Nico Paz è ancora tutto da scrivere. Se fino a pochi mesi fa il ritorno al Real Madrid sembrava praticamente scontato, oggi lo scenario appare molto più complesso e ricco di variabili. La straordinaria stagione del Como e la storica qualificazione in Champions League hanno infatti cambiato completamente le prospettive.

Il club lombardo sogna di trattenere il proprio gioiello almeno per un’altra stagione, mentre a Madrid stanno valutando con attenzione il percorso migliore per la crescita del talento argentino.

Mourinho cambia i piani del Real Madrid

Uno degli elementi che potrebbe incidere sulla decisione finale è il ritorno di José Mourinho sulla panchina dei blancos. Lo Special One è pronto a riprendere le redini del club dopo una stagione deludente, anche se l’annuncio ufficiale è stato rinviato a causa delle imminenti elezioni presidenziali.

Con il nuovo corso tecnico, però, le gerarchie offensive del Real sono ancora tutte da definire. La concorrenza nel reparto offensivo resta altissima: da Jude Bellingham ad Arda Guler, passando per Brahim Diaz, Franco Mastantuono, Palacios ed Endrick, rientrato dal prestito al Lione.

In questo contesto, una stagione da protagonista con il Como in Champions potrebbe rappresentare la soluzione ideale per tutte le parti coinvolte.

Como e Real Madrid trattano sul futuro di Nico Paz

A giugno scatterà la seconda finestra della clausola di recompra che permette al Real Madrid di riportare Nico Paz in Spagna per circa 10 milioni di euro. Una prima opzione non esercitata la scorsa estate e una terza possibilità prevista nel 2027.

Nel frattempo, Como e Real starebbero discutendo per ridefinire alcuni aspetti dell’accordo attuale. Oltre alla recompra, il club spagnolo mantiene infatti il 50% sulla futura rivendita e il diritto di pareggiare eventuali offerte di altri club.

Le parole di Cesc Fabregas confermano che i contatti sono già avviati: l’allenatore spagnolo ha scelto la diplomazia, evitando dichiarazioni definitive ma lasciando intendere che il dialogo tra le società sia concreto.

Fabregas vuole costruire il Como attorno a Nico Paz

Per Fabregas, Nico Paz rappresenta molto più di un semplice talento. Il tecnico considera l’argentino il punto di riferimento ideale attorno al quale costruire il Como del futuro.

Anche l’atteggiamento del giocatore durante i festeggiamenti per la qualificazione europea lascia intendere un forte legame con l’ambiente lariano. Nico è stato tra i più coinvolti nella festa della squadra, segnale che allontana almeno per ora l’idea di un addio imminente.

Mercato e ambizioni: il Como prepara il salto europeo

Fabregas ha poi parlato della strategia di mercato del club, sottolineando l’importanza di intervenire rapidamente per permettere ai nuovi acquisti di integrarsi subito nel gruppo.

Il tecnico ha ribadito che il Como non può ancora competere economicamente con club come Milan, Roma o Juventus, ma vuole continuare a crescere mantenendo una chiara identità di gioco.

“La nostra forza è il progetto”, ha spiegato Fabregas, evidenziando il lavoro condiviso con il presidente Suwarso e il direttore sportivo Ludi.

Il futuro di Nico Paz resta dunque sospeso tra Como e Madrid. Ma una cosa appare chiara: il club lombardo farà di tutto per trattenere il suo talento più luminoso almeno per un’altra stagione europea.