Napoli

Delusione Napoli: Champions rimandata, Conte sempre in bilico

La sconfitta contro il Bologna ha rinviato la qualificazione e confermato le difficoltà del Napoli, autore di una stagione ben al di sotto delle aspettative.

Delusione Napoli: Champions rimandata, Conte sempre in bilico

Il Napoli rallenta ancora e ora la corsa alla prossima Champions League torna improvvisamente in discussione. La sconfitta per 3-2 contro il Bologna al Maradona rappresenta un duro colpo per la squadra di Antonio Conte, che manca l’appuntamento con la qualificazione matematica e vede riavvicinarsi le inseguitrici.

Per gli azzurri si tratta della seconda sconfitta nelle ultime quattro giornate, un dato che certifica il momento complicato vissuto nel finale di stagione.

Champions ancora da conquistare

Nonostante il passo falso, il Napoli resta al secondo posto in classifica. Il margine sul quinto posto, però, si è ridotto a soli tre punti e nelle ultime due giornate servirà evitare altri blackout per mettere al sicuro l’Europa che conta.

Il calendario non consente più distrazioni e il clima attorno alla squadra è cambiato rapidamente dopo settimane in cui la qualificazione sembrava ormai soltanto una formalità.

Conte sotto esame: numeri inferiori a Gattuso e Spalletti

A far discutere sono soprattutto i numeri della gestione Conte. Anche vincendo le ultime due partite stagionali, il Napoli potrebbe chiudere al massimo a quota 76 punti.

Un rendimento che resterebbe inferiore rispetto:

  • ai 77 punti conquistati dal Napoli di Gennaro Gattuso nella sua seconda stagione, chiusa però soltanto al quinto posto;
  • ai 79 punti ottenuti dal primo Napoli di Luciano Spalletti.

Dati che inevitabilmente alimentano il dibattito sull’effettiva crescita della squadra sotto la gestione dell’attuale tecnico azzurro.

Un finale tutto da giocare

La stagione del Napoli resta comunque positiva sotto molti aspetti, ma il finale rischia di condizionare giudizi e prospettive.

Conte dovrà ritrovare immediatamente continuità e solidità difensiva per evitare che il vantaggio accumulato nei mesi precedenti venga completamente dilapidato proprio sul traguardo.

Le ultime due gare saranno decisive non solo per blindare la Champions, ma anche per dare un senso definitivo alla stagione azzurra e al progetto tecnico costruito attorno all’ex allenatore di Juventus, Inter e Tottenham.