Obiettivi diversi, ma un’identica difficoltà: fare gol. La sfida tra Cremonese e Lazio allo stadio Zini mette di fronte due squadre che si giocano tanto, tra salvezza ed Europa, ma che condividono un limite evidente sotto porta.
Attacco sterile: Giampaolo si affida a Bonazzoli, Vardy parte dalla panchina
Per la Cremonese, chiamata a una vittoria quasi obbligata dopo l’allungo del Lecce, la priorità è ritrovare il gol. Marco Giampaolo recupera Jamie Vardy, ma solo per la panchina: l’attaccante non è ancora al meglio e potrebbe entrare a gara in corso.
In avanti spazio quindi a Federico Bonazzoli, fermo a 7 reti stagionali e a secco da un mese, dall’ultima marcatura contro il Bologna. Numeri che raccontano le difficoltà realizzative dei grigiorossi in un momento decisivo.
Lazio tra campionato e Coppa Italia: test in vista della finale con l’Inter
Sul fronte Lazio, la gara dello Zini rappresenta anche una tappa di avvicinamento alla finale di Coppa Italia contro l’Inter, in programma il 13 maggio. Maurizio Sarri utilizzerà la partita per testare uomini e soluzioni, pur dovendo fare i conti con diverse assenze.
Restano fuori Gila e Cataldi, mentre Mattia Zaccagni partirà titolare ma non è ancora al top. Atteso anche il ritorno graduale di Nicolò Rovella dopo l’infortunio.
In attacco fiducia a Daniel Maldini, reduce dal gol contro l’Udinese che ha evitato la sconfitta nel finale.
Europa possibile, ma serve continuità
Nonostante la testa possa essere rivolta alla finale, la Lazio non può trascurare il campionato. Il pareggio dell’Atalanta ha aperto uno spiraglio per il settimo posto, che potrebbe valere l’Europa. Anche l’ottavo posto resta un obiettivo utile per evitare i preliminari di Coppa Italia nella prossima stagione.
Ultima chiamata per la Cremonese
Per la Cremonese, invece, è un vero e proprio bivio. Il distacco dal Lecce va colmato e il margine di errore è ridotto al minimo. Giampaolo non si nasconde: servirà una prestazione perfetta contro una squadra esperta e organizzata.
La parola d’ordine è una sola: zero paura. Perché allo Zini passa una fetta decisiva della stagione di entrambe.