Ancora viva

La Cremonese ci crede ancora: battuto il Pisa 3-0!

La Cremonese tiene viva la corsa salvezza contro il Lecce: Vardy, Bonazzoli, Okereke e due espulsioni del Pisa decidono la partita.

La Cremonese ci crede ancora: battuto il Pisa 3-0!

Ci pensa Jamie Vardy a ridare linfa alla speranza di salvezza della Cremonese. L’attaccante inglese, tornato titolare dopo due mesi, sblocca la partita ritrovando un gol che gli mancava addirittura dall’8 gennaio contro il Cagliari, e poco dopo avvia l’azione che porta al 2-0 di Bonazzoli, un risultato che certifica il -1 sul Lecce e riaccende il cuore dei tifosi grigiorossi.

Restano ora 180 minuti di autentico pathos per giocarsi tutto nelle sfide con Udine e Como in casa, consapevoli che quel punto di differenza pesa come un macigno: il destino resta nelle mani dei pugliesi.

La Cremonese dovrà fare più punti possibili e sperare che i rivali non sbaglino, ma almeno per stasera la partita è stata riaperta. Nel frattempo il Pisa scivola verso la B con rassegnazione, tra raptus folli che costano due espulsioni e rendono la sfida praticamente improponibile. Per i toscani, prima arriva la fine e meglio è.

La svolta arriva dopo un primo quarto d’ora di limbo, in cui il Pisa riesce a controllare la partita grazie a un palleggio ordinato che blocca una Cremonese lenta e prevedibile. Poi arriva l’episodio che cambia il corso del match: Bozhinov entra da dietro sul polpaccio di Bonazzoli e Ayroldi non può che estrarre il secondo giallo, trasformandolo in rosso.

Una decisione che scuote la dignità dei grigiorossi: da quel momento non è più possibile fallire. Hiljemark prova a correggere la difesa, abbassando Leris e Tourè sulla linea dei terzini e passando a una difesa a quattro, ma la metamorfosi lascia ancora qualche varco.

Ed è proprio lì che Vardy entra in scena, raccogliendo una percussione centrale di Pezzella, toccata poi da Moreo, e girando di sinistro al volo per infilare l’angolino. Lo Zini esplode di gioia, la Cremonese si scioglie, e il Pisa, costretto a tornare a una difesa a tre, subisce le occasioni successive dei lombardi. Bonazzoli, in ombra, spreca un ottimo passaggio per Barbieri su una ripartenza d’oro, Maleh e Grassi sfiorano il gol con due tiri potentissimi, e ancora Bonazzoli vanifica un pallonetto che Canestrelli respinge facilmente a porta vuota. Al riposo il risultato è già -1 sul Lecce: la speranza di rimanere in Serie A si riaccende e il punteggio appare addirittura stretto per la Cremonese.

Il Pisa, ormai con la testa lontana dalla Serie A, paga a caro prezzo due episodi che sintetizzano la sua stagione. Il primo è il modo in cui subisce il 2-0: una ripartenza in quattro contro uno, con Maleh che serve Vardy, il quale allunga per Vandeputte, che al limite dell’area trova Bonazzoli pronto a raddoppiare di esterno sinistro. Il secondo episodio è l’entrata a gamba troppo alta di Loyola su Pezzella, che costringe il difensore della Cremonese a uscire dal campo: per Ayroldi non ci sono dubbi, è rosso diretto. Pisa in nove, e la partita è ormai compromessa. A chiudere i conti ci pensa Okereke, con un bel diagonale che sigilla il tris e mette definitivamente fine ai giochi.

Una serata di tensione e sollievo, che restituisce fiducia ai grigiorossi e consegna ai tifosi la certezza che tutto resta ancora possibile. La Cremonese ha dimostrato di avere la forza di reagire, approfittando degli errori e delle fragilità di un Pisa già rassegnato, e adesso il finale di stagione promette di essere un autentico dramma sportivo, con emozioni concentrate negli ultimi due turni che decideranno le sorti della Serie A.