Corsa Champions

Champions, il borsino: Juve e Roma su, Milan in crisi, Como spera

La lotta per l'Europa si fa sempre più serrata, con Spalletti, Allegri, Gasperini e Fabregas a contendersi gli ultimi due posti.

Champions, il borsino: Juve e Roma su, Milan in crisi, Como spera

La volata Champions entra nella fase più calda e il Milan è quello messo peggio dopo la brutta sconfitta contro l’Atalanta. Se fino a poche settimane fa il quarto posto sembrava quasi scontato, oggi è un traguardo da conquistare con sudore e attenzione.

In classifica, il Napoli guida con 70 punti (una partita in meno), seguito dalla Juventus a 68, mentre Milan e Roma inseguono a quota 67. Il Como, già soddisfatto della qualificazione storica a una competizione europea, osserva con mente più libera. Grazie agli scontri diretti, i rossoneri hanno un leggero vantaggio sulla Roma: vittoria 1-0 a San Siro e pareggio 1-1 all’Olimpico, ma il vero problema resta la qualità del gioco e la difficoltà a segnare in maniera convincente.

Dopo il derby vinto contro l’Inter, la squadra di Allegri ha accumulato cinque sconfitte, un pareggio e due sole vittorie, un ruolino di marcia che ricorda più una lotta per non retrocedere che una rincorsa europea. La rimonta finale contro l’Atalanta ha mostrato due gol segnati più per disperazione che per efficacia tattica: gli errori individuali hanno pesato troppo, con prestazioni deludenti soprattutto di Leao e degli attaccanti titolari.

Ora il Milan deve fare punti contro il Genoa, affrontando la partita senza Modric e con Leao, Estupinan e Saelemaekers squalificati. Ogni punto è fondamentale, perché le dirette concorrenti non regaleranno nulla. La Roma si prepara al derby con la Lazio, mentre la Juventus può contare su Dusan Vlahovic, protagonista di una recente esplosione di forma che ha garantito il terzo posto.

Nel frattempo, Gasperini continua a sorridere grazie a Malen, il cui rendimento alto e la sinergia con Dybala rendono l’Atalanta un ostacolo complicato per chiunque. La corsa Champions, insomma, è tutt’altro che definita e ogni partita nelle ultime giornate diventa una battaglia decisiva.

Per il Milan, la priorità è ritrovare gioco, fiducia e continuità: la Champions League è ancora alla portata, ma serve una scossa immediata per non compromettere il sogno europeo.