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Bologna, Di Francesco in pole per il dopo Italiano

Si apre la corsa alla panchina rossoblù: il tecnico del Lecce davanti a tutti, ma restano vive le alternative De Rossi e Palladino.

Bologna, Di Francesco in pole per il dopo Italiano

Il valzer delle panchine passa anche da Bologna, dove il nome in cima alla lista per il dopo Italiano è quello di Eusebio Di Francesco. L’ex tecnico del Lecce è oggi il candidato principale per guidare il nuovo ciclo rossoblù, dopo la separazione ormai imminente con l’attuale allenatore.

Italiano è atteso da un incontro decisivo con il club per formalizzare l’addio, nonostante il grande risultato ottenuto con la conquista della Coppa Italia e il ritorno a livelli competitivi dopo oltre mezzo secolo.

Di Francesco in vantaggio: esperienza e idea di gioco convincono

Il profilo di Di Francesco è in pole position per diversi motivi. Il tecnico ha appena centrato la salvezza con il Lecce e ora punta a tornare su una panchina ambiziosa, con l’obiettivo di riportare il Bologna nella parte sinistra della classifica e in orbita Europa.

Il suo curriculum resta uno dei più solidi tra i candidati: dal percorso al Sassuolo, culminato con un sorprendente sesto posto, fino all’esperienza alla Roma, dove ha guidato la squadra fino alla semifinale di Champions League.

Un profilo che convince anche per la conoscenza del progetto rossoblù, già valutato in passato dalla dirigenza dopo l’addio di Thiago Motta alla Juventus.

De Rossi e Palladino restano in corsa

Alle spalle di Di Francesco restano comunque vive altre opzioni. In particolare quella di Daniele De Rossi, che avrebbe già avviato contatti per un possibile futuro al Genoa, e quella di Raffaele Palladino, recentemente accostato al Bologna dopo la fine del suo ciclo all’Atalanta.

Due profili giovani e ambiziosi che restano monitorati dalla società, ma al momento leggermente dietro nelle gerarchie.

Bologna, idee chiare ma mercato da costruire

Il club rossoblù dovrà inoltre fare i conti con un mercato inevitabilmente più prudente, dopo le ultime stagioni caratterizzate da importanti introiti europei, ora non più garantiti.

La scelta dell’allenatore sarà quindi centrale per definire anche la filosofia tecnica del prossimo anno, tra sostenibilità e ambizione.

Falcone possibile idea per la porta

Sul fronte rosa, un nome da monitorare è quello di Wladimiro Falcone, portiere apprezzato proprio da Di Francesco. Il Bologna, però, parte da una certezza: Lukasz Skorupski non sembra intenzionato a lasciare il club.

Diversa la situazione per Ravaglia e Pessina, destinati probabilmente a cercare maggiore spazio altrove.

Prossime ore decisive

Il Bologna si prepara quindi a una scelta importante per il futuro. Con l’addio di Italiano ormai dietro l’angolo, la dirigenza dovrà decidere a breve a chi affidare un progetto che punta a consolidare il club tra le realtà più solide del calcio italiano.