Il valzer delle panchine in Serie A è ancora lontano dal concludersi. Al momento, infatti, sono poche le società che possono considerarsi completamente sicure di proseguire con lo stesso allenatore nella prossima stagione. Solo Como, Inter, Roma e Udinese sembrano avere certezze consolidate, mentre il resto del campionato resta avvolto da dubbi, valutazioni e possibili cambiamenti.
Tra i tecnici che stanno attirando maggiore attenzione ci sono Ignazio Abate e Alberto Aquilani, protagonisti di un’ottima annata in Serie B rispettivamente con Juve Stabia e Catanzaro. Entrambi sono riusciti a distinguersi non solo per i risultati ottenuti, ma anche per la qualità del gioco espresso dalle loro squadre, aspetto che ha attirato l’interesse di diversi club di Serie A.
Tra le società che stanno seguendo con particolare attenzione i due allenatori c’è il Parma, che appare orientato a non proseguire con Cuesta. Una scelta che sembrerebbe derivare più da valutazioni sul tipo di calcio proposto che dai risultati raggiunti. Anche il Sassuolo è alla ricerca di un nuovo profilo per la panchina, considerando l’ormai probabile addio di Grosso, vicino a un possibile trasferimento alla Fiorentina. Sullo sfondo restano inoltre Torino e Cagliari, soprattutto nell’eventualità di una separazione tra i sardi e Pisacane.
Anche la Lazio sta valutando diverse soluzioni per il futuro. Oltre al nome di Thiago Motta, già accostato ai biancocelesti, nelle ultime ore sono emerse nuove candidature. Nella lista del presidente Lotito figurano Pisacane, Palladino e anche Okan Buruk, tecnico turco reduce dalla vittoria del campionato con il Galatasaray.
Sul fronte Sarri, invece, il Napoli sembra essere la destinazione più probabile. Tuttavia, l’eventuale arrivo di Giuntoli all’Atalanta potrebbe aprire nuovi scenari e portarlo a Bergamo. Resta viva anche l’ipotesi Thiago Motta, mentre Italiano potrebbe continuare la sua esperienza a Bologna.