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Ranieri apre alla Nazionale: “Ora sono libero, mai dire mai”

Da Portofino l'ex dirigente della Roma non chiude la porta all’Italia: “Dissi no perché ero impegnato, ma adesso...".

Ranieri apre alla Nazionale: “Ora sono libero, mai dire mai”

Arriva da Portofino un segnale che fa rumore attorno al futuro della Nazionale italiana. Claudio Ranieri, ospite del Premio Di Marzio, ha lasciato aperta la possibilità di un clamoroso ritorno in azzurro, questa volta con un ruolo da protagonista.

L’ex allenatore e dirigente della Roma, già accostato alla panchina dell’Italia un anno fa dopo le dimissioni di Luciano Spalletti, non ha escluso un nuovo capitolo della sua carriera legato alla FIGC.

“Adesso sono libero, perché no?”

Ranieri ha ripercorso anche il retroscena del primo contatto con la Nazionale:

“La Nazionale? Dissi di no perché ero impegnato con la Roma e non potevo avere due lavori”.

Oggi lo scenario è cambiato e le sue parole aprono nuovi scenari:

“Adesso sono libero, perché no? Mai dire mai”.

Un’apertura netta che riaccende le voci su un possibile coinvolgimento futuro con gli azzurri.

Dirigente o allenatore? Ranieri non si tira indietro

Alla domanda sul possibile ruolo, tecnico o dirigenziale, Ranieri ha risposto con la consueta chiarezza:

“Se vieni chiamato devi dire sì e basta”.

Una posizione che lascia aperte tutte le ipotesi, senza distinzioni tra campo e scrivania.

“L’Italia deve risollevarsi”

Il messaggio finale è stato dedicato alla situazione della Nazionale, chiamata a rialzarsi dopo un periodo complicato:

“Dobbiamo risollevarci, non si può restare così lontani dai grandi eventi”.

Parole che suonano come una riflessione ma anche come una possibile candidatura implicita a un ruolo futuro nel progetto azzurro.

Per Ranieri, dunque, la porta per la Nazionale non è solo socchiusa: è rimasta aperta.