Mauricio Pochettino non chiude la porta al Milan, ma allo stesso tempo ribadisce con fermezza la propria priorità attuale: la nazionale degli Stati Uniti. Le parole del tecnico argentino, intervenuto in conferenza stampa e riportate da Espn, hanno inevitabilmente alimentato le indiscrezioni sul futuro della panchina rossonera, ancora alla ricerca di una guida tecnica dopo l’addio di Massimiliano Allegri. Tra i profili monitorati dalla dirigenza milanista c’è infatti anche quello dell’ex allenatore di Tottenham, PSG e Chelsea, considerato uno dei nomi più autorevoli sulla lista del club.
Pochettino, però, almeno pubblicamente preferisce mantenere equilibrio e prudenza. Nessuna apertura esplicita, ma nemmeno una smentita netta ai contatti emersi nelle ultime settimane. L’argentino ha ammesso che i suoi agenti stanno parlando con diversi club europei, definendo però la situazione come assolutamente normale nel mondo del calcio.
“Se i miei agenti hanno incontrato il Milan? È possibile, perché devono fare il loro lavoro. Diciamo sempre che il nostro contratto scade a luglio, dopo i Mondiali. Ovviamente riceviamo delle proposte e… certo, ho incontrato alcune persone, di diversi club. Ma si tratta di semplici chiacchierate, perché nel mondo del calcio abbiamo degli amici. Abbiamo amici ovunque, e i miei rappresentanti lavorano per me per cercare di trovare la migliore opportunità per il futuro. È normale”.
Parole che confermano come il suo nome stia circolando concretamente sul mercato internazionale e che inevitabilmente tengono vivo l’interesse del Milan. Il club rossonero sta infatti valutando diversi profili per aprire un nuovo ciclo tecnico e Pochettino rappresenta una candidatura particolarmente gradita per esperienza internazionale, capacità di valorizzare i giovani e stile di gioco.
Allo stesso tempo, il commissario tecnico degli Stati Uniti ha voluto sottolineare con decisione il proprio senso di responsabilità nei confronti della federazione americana. L’obiettivo principale resta il Mondiale, appuntamento che gli USA preparano con grande attenzione anche in vista del ruolo da paese ospitante della competizione.
“Se un club venisse a dirmi: ‘Oh Mauricio, ti vogliamo, ma devi iniziare domani’, risponderei: ‘Mi dispiace, ho un impegno con la nazionale””, ha aggiunto il tecnico argentino, chiarendo come al momento non abbia intenzione di interrompere il percorso intrapreso con gli Stati Uniti.
Nonostante questo, il suo profilo continua a restare tra quelli attentamente monitorati dal Milan. La società rossonera vuole evitare scelte affrettate e sta portando avanti una serie di valutazioni approfondite per individuare l’allenatore giusto a cui affidare la ricostruzione tecnica della squadra. Pochettino piace per il curriculum internazionale e per la capacità dimostrata nel corso degli anni di gestire ambienti ad alta pressione, oltre che per una filosofia calcistica offensiva e moderna.
Molto dipenderà dalle tempistiche e dalla disponibilità del tecnico argentino. Il Milan, infatti, dovrà capire se attendere eventualmente la conclusione dell’avventura americana oppure orientarsi su profili immediatamente disponibili. Intanto, però, le dichiarazioni di Pochettino confermano che i contatti esistono e che il suo nome resta concretamente dentro i pensieri del club rossonero.