Addio imminente?

Modric-Milan: le strade sembrano destinate a dividersi

Le ultime voci raccontano di un Modric che potrebbe entrare nello staff tecnico di Mourinho qualora il portoghese venisse preso.

Modric-Milan: le strade sembrano destinate a dividersi

La storia tra Luka Modric e il Milan sembra ormai arrivata all’ultimo capitolo. Un finale amaro, lontanissimo da quello che il campione croato aveva immaginato quando, meno di un anno fa, aveva scelto di chiudere la propria carriera in rossonero.

Doveva essere la stagione dell’esperienza, della leadership e magari dell’ultimo grande ballo europeo. Si è trasformata invece in una lunga e dolorosa caduta, culminata con il mancato accesso alla Champions League e con una rivoluzione societaria che ha travolto l’intero ambiente milanista.

L’immagine simbolo resta quella dell’ultima giornata: Modric con il volto segnato dalla maschera protettiva dopo la frattura allo zigomo rimediata contro la Juventus, lo sguardo perso e il silenzio di chi fatica ad accettare un epilogo così distante dalle aspettative.

Il croato sperava di salutare San Siro tra applausi, celebrazioni e la certezza di aver riportato il Milan nell’élite europea. Invece il crollo finale, certificato dalla sconfitta contro il Cagliari e dal declassamento in Europa League, ha cambiato completamente il quadro.

La mancata qualificazione alla Champions ha fatto esplodere il caos all’interno del club. Le scelte drastiche della proprietà hanno aperto una fase di profonda ricostruzione, segnata dagli addii di Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada e Igli Tare. Un terremoto societario che inevitabilmente ha inciso anche sul futuro di Modric.

Fino a poche settimane fa il rinnovo annuale del contratto sembrava praticamente scontato. Nonostante l’età, il Pallone d’Oro croato aveva disputato una stagione di altissimo livello, collezionando 35 presenze quasi sempre da titolare e confermandosi ancora decisivo con due gol e tre assist. La sua esperienza aveva dato equilibrio e personalità a una squadra spesso fragile, mentre il rapporto con Allegri era diventato rapidamente molto solido.

Modric aveva sposato il progetto con entusiasmo e nelle ultime settimane aveva persino accelerato i tempi di recupero pur di esserci nella sfida decisiva contro il Cagliari. L’obiettivo era aiutare il Milan a blindare il quarto posto e chiudere nel migliore dei modi la propria esperienza italiana. Il fallimento finale, però, lo ha profondamente colpito.

Chi gli è vicino racconta di un Modric amareggiato come raramente si era visto nel corso della sua carriera. Pur non essendo tra i principali responsabili della crisi rossonera, il croato ha vissuto il tracollo della squadra come una sconfitta personale. E il silenzio della società sul tema rinnovo avrebbe definitivamente incrinato i margini per proseguire insieme.

Anche la recente apparizione al “Longevity Summit” organizzato all’ospedale Galeazzi di Milano ha avuto il sapore di un addio. Circondato dall’affetto dei tifosi rossoneri, Modric ha firmato autografi e salutato i sostenitori con il sorriso malinconico di chi sa che il percorso è ormai vicino alla conclusione.

Prima di prendere una decisione definitiva sul ritiro, però, il centrocampista vuole concentrarsi su un ultimo grande obiettivo: il Mondiale con la Croazia. La competizione dovrebbe rappresentare la sua “Last Dance”, l’ultima avventura da protagonista con la maglia della nazionale. Nonostante le offerte ricchissime ricevute da Arabia Saudita e Stati Uniti, infatti, Modric non sembra intenzionato a prolungare ulteriormente la propria carriera da calciatore.

Il futuro, però, potrebbe comunque riportarlo presto a Madrid. Secondo quanto riferito dal quotidiano spagnolo AS, Florentino Perez avrebbe già garantito al croato un posto all’interno del Real Madrid una volta appesi gli scarpini al chiodo. Le ipotesi sul tavolo sono diverse: da un ruolo dirigenziale come consulente o direttore sportivo fino a un possibile ingresso nello staff tecnico che potrebbe ruotare attorno a José Mourinho.

Molto dipenderà anche dalle elezioni presidenziali dei Blancos previste a metà giugno, ma la sensazione è che per Modric le porte del Real resteranno sempre aperte. Mentre il Milan prova a rialzarsi dalle macerie di una stagione fallimentare, il destino del fuoriclasse croato sembra tingersi nuovamente di blanco, nel club che lo ha consacrato definitivamente tra le leggende del calcio mondiale.