Fermo ai box

Messi, allarme rientrato: il Mondiale non è a rischio

L’infortunio accusato da Messi durante la sfida contro il Philadelphia Union aveva inevitabilmente fatto scattare la preoccupazione.

Messi, allarme rientrato: il Mondiale non è a rischio

Momenti di apprensione, ma nessun vero allarme attorno a Lionel Messi. L’infortunio accusato dal fuoriclasse argentino durante la sfida contro il Philadelphia Union aveva inevitabilmente fatto scattare la preoccupazione tra i tifosi dell’Albiceleste e dell’Inter Miami, soprattutto considerando l’avvicinarsi del prossimo Mondiale. Alla fine, però, gli esami clinici hanno escluso problemi gravi e tutto lascia pensare che la partecipazione della Pulce alla competizione iridata non sia minimamente in discussione.

L’Inter Miami ha comunicato ufficialmente che Messi ha riportato una “lesione da sovraccarico associata ad affaticamento muscolare al bicipite femorale sinistro”. Un problema fisico che ha costretto il campione argentino a lasciare il campo anzitempo nella gara di domenica, alimentando immediatamente dubbi e timori sulle sue condizioni. Considerando l’età del numero dieci, che compirà 39 anni a giugno, ogni stop fisico viene inevitabilmente osservato con particolare attenzione.

Le notizie arrivate nelle ore successive, però, hanno rassicurato sia il club americano sia la Nazionale argentina. Gli accertamenti medici effettuati dallo staff sanitario hanno infatti escluso lesioni particolarmente serie, confermando che il recupero del giocatore dipenderà soprattutto dall’evoluzione delle sue condizioni nei prossimi giorni. “Il ritorno all’attività fisica dipenderà dall’evoluzione delle sue condizioni cliniche e funzionali” ha precisato il club statunitense nel comunicato diffuso dopo gli esami.

A ridimensionare ulteriormente la situazione ci ha pensato anche Guillermo Hoyos, allenatore dell’Inter Miami, intervenuto nel post partita per commentare l’uscita anticipata del fuoriclasse argentino. Secondo il tecnico, Messi sarebbe apparso semplicemente affaticato dopo aver disputato una gara su un terreno di gioco particolarmente pesante. Una spiegazione che conferma come lo stop possa essere legato più alla gestione delle energie che a un vero problema strutturale.

Del resto, da quando è approdato negli Stati Uniti nel 2023, Messi ha sempre seguito un programma estremamente attento sul piano fisico. Lo staff tecnico dell’Inter Miami ha gestito con grande cautela il minutaggio del campione argentino, concedendogli periodi di riposo soprattutto nelle fasi più intense del calendario. Una strategia studiata proprio per preservare la condizione del giocatore in vista degli appuntamenti più importanti, a partire naturalmente dal Mondiale.

Per Messi, infatti, il prossimo torneo rappresenterà un evento storico. Il capitano dell’Argentina si prepara a disputare il suo sesto Mondiale in carriera, traguardo straordinario che certifica ulteriormente la longevità di uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. La Nazionale guidata da Lionel Scaloni arriverà alla competizione da campione del mondo in carica e con l’obiettivo di confermarsi ancora una volta ai vertici del calcio internazionale.

Nel torneo in programma tra Stati Uniti, Messico e Canada, l’Argentina sarà inserita nel Gruppo J insieme ad Algeria, Austria e Giordania. Un girone sulla carta ampiamente alla portata dell’Albiceleste, che punta a presentarsi all’appuntamento iridato con un Messi nelle migliori condizioni possibili. Ecco perché ogni dettaglio legato alla condizione fisica della Pulce continua a essere monitorato con la massima attenzione. Per il momento, però, il peggio sembra davvero scongiurato.