La scelta

Juventus: Comolli out, fiducia a Chiellini

Al termine di una stagione travagliata la società potrebbe dare fiducia all'ex difensore per organizzare la ristrutturazione della squadra

Juventus: Comolli out, fiducia a Chiellini

La Juventus, ancora provata dalla sconfitta contro la Fiorentina che ha avvicinato sensibilmente il rischio di restare fuori dalla prossima Champions League, riflette sui cambiamenti da apportare prima a livello societario e solo successivamente sulla rosa, con Comolli verso l’addio e la promozione di Chiellini. Sarà John Elkann a decidere quale direzione prendere al termine della stagione, quando il club dovrà probabilmente affrontare anche le conseguenze economiche legate alla possibile mancata qualificazione alla competizione europea più importante.

Il presidente di Exor è pronto a confrontarsi con Gianluca Ferrero e tra gli argomenti principali ci sarà il futuro di Damien Comolli. Il dirigente francese viene indicato come uno dei maggiori responsabili delle recenti strategie di mercato, considerate troppo costose e poco efficaci sul piano tecnico. Le operazioni effettuate, infatti, avrebbero alleggerito le finanze del club senza garantire giocatori all’altezza della tradizione bianconera.

L’ipotesi di un ridimensionamento, o addirittura di un addio, appare concreta. Elkann, già in passato, ha dimostrato di prendere decisioni drastiche quando ritiene necessario intervenire ai vertici della società. Anche nel caso in cui Comolli dovesse restare, il suo peso nelle decisioni sportive potrebbe diminuire sensibilmente. I rapporti con Luciano Spalletti, infatti, sembrano molto freddi, mentre anche lo spogliatoio non vivrebbe una situazione serena.

Nel frattempo cresce sempre di più l’importanza di Giorgio Chiellini all’interno del club. L’ex capitano, già coinvolto in maniera più attiva durante questa stagione, ha svolto soprattutto il ruolo di collegamento tra squadra, allenatore e dirigenza. La sensazione è che presto possa ottenere un incarico ancora più centrale nella struttura societaria.

Anche per questo motivo la posizione di Luciano Spalletti appare stabile. Sarebbe stato proprio Chiellini a volerlo fortemente sulla panchina juventina dopo l’esonero di Tudor, sostenendo inoltre la scelta del rinnovo. Sempre Chiellini, inoltre, sarebbe rimasto vicino al tecnico dopo la delusione vissuta allo Stadium domenica.

Mancano ancora 90′ prima della fine della stagione, poi arriverà il momento delle valutazioni definitive. L’annata rischia di essere ricordata tra le più complicate degli ultimi anni, al livello di quella dei settimi posti. I tifosi, però, sperano che proprio da questa crisi possa nascere una nuova fase vincente per il club bianconero.