Dopo settimane di indiscrezioni, è arrivata l’ufficialità: Pep Guardiola lascerà la panchina del Manchester City al termine della stagione, chiudendo un ciclo iniziato nel 2016 e diventato leggenda grazie a ben 20 trofei conquistati.
L’allenatore catalano, protagonista assoluto della crescita dei Citizens nell’ultimo decennio, non interromperà però il suo rapporto con il club inglese. Guardiola continuerà infatti a collaborare con il City Football Group nel ruolo di Ambasciatore Globale, occupandosi di consulenze tecniche e progetti strategici per le società del gruppo.
Nel lungo messaggio d’addio, Guardiola ha ripercorso emozioni, successi e momenti difficili vissuti a Manchester, spiegando come sia arrivato semplicemente “il momento giusto” per chiudere questa esperienza.
“Non chiedetemi i motivi della mia partenza. Non c’è un motivo preciso, ma sento che è arrivato il mio momento. Nulla è eterno”, ha dichiarato il tecnico spagnolo.
Parole cariche di sentimento verso la città e i tifosi del City, definiti parte integrante di un percorso costruito con lavoro, sacrificio e identità.
“Abbiamo lavorato, sofferto e lottato. Abbiamo fatto tutto a modo nostro”, ha aggiunto Guardiola, ricordando anche il sostegno ricevuto durante la perdita della madre nel periodo del Covid.
Nel suo discorso non sono mancati riferimenti alla cultura di Manchester, alla musica e persino agli Oasis, con una battuta finale dedicata a Noel Gallagher:
“Noel… avevo ragione. È stato fottutamente divertente.”
Anche il presidente del club, Khaldoon Al Mubarak, ha voluto rendere omaggio all’allenatore che ha cambiato per sempre la storia del Manchester City.
“Pep ha migliorato il Manchester City, ma anche il calcio in generale”, ha dichiarato il numero uno dei Citizens, sottolineando come il tecnico abbia rivoluzionato il modo di intendere il gioco.
Sulla stessa linea anche l’amministratore delegato Ferran Soriano, che ha parlato di un’eredità destinata a restare nella storia del club.
“Dieci anni fa nessuno avrebbe immaginato di vincere 20 trofei giocando un calcio così spettacolare. Pep è una leggenda del City… per sempre.”
Con l’addio di Guardiola si chiude dunque un capitolo storico per il Manchester City e per l’intero calcio europeo. Un ciclo fatto di vittorie, innovazione e dominio, destinato a rimanere nella memoria dei tifosi e degli appassionati di tutto il mondo.