Ancora una volta il protagonista è stato Cristiano Ronaldo. Quando il traguardo si avvicina, il fuoriclasse portoghese continua a lasciare il segno e nell’ultima giornata della Saudi Pro League ha trascinato l’Al Nassr verso il titolo che il club inseguiva da diverse stagioni. Una serata speciale, chiusa con una doppietta e con il campionato finalmente conquistato dopo una lunga rincorsa.
Contro il Damac è arrivato un netto 4-1 che ha consegnato matematicamente il trofeo all’Al Nassr. A completare il successo ci hanno pensato anche le reti di Sadio Mané e Kingsley Coman, prima dell’ennesimo show di Ronaldo, salito così a quota 973 gol complessivi in carriera. Numeri impressionanti che continuano ad alimentare la leggenda dell’attaccante portoghese, decisivo nel momento più delicato della stagione.
Per l’Al Nassr si tratta di un trionfo dal peso enorme, soprattutto dopo la recente delusione nella finale della AFC Champions League 2, competizione asiatica equivalente all’Europa League. La squadra è riuscita a reagire immediatamente, trovando nel campionato il modo migliore per cancellare l’amarezza europea e chiudere l’annata con un successo atteso a lungo.
La corsa al titolo si è decisa soltanto negli ultimi novanta minuti, con l’Al Hilal costretto a inseguire fino all’ultimo. La formazione allenata da Simone Inzaghi ha fatto il proprio dovere battendo 1-0 l’Al Fayha, ma il risultato non è bastato per completare la rimonta in classifica. Il successo dell’Al Nassr ha infatti mantenuto invariato il distacco finale, chiudendo definitivamente i giochi.
Resta il rammarico per una stagione che, a un certo punto, sembrava poter prendere una direzione diversa. A gennaio l’Al Hilal aveva infatti accumulato un vantaggio importante, arrivando anche a +7 sui rivali. Poi però qualcosa si è inceppato e l’Al Nassr è riuscito progressivamente a recuperare terreno fino al sorpasso decisivo.
La squadra guidata da Inzaghi aveva costruito una rosa di altissimo livello, con campioni internazionali come Karim Benzema, Rúben Neves, Sergej Milinković-Savić e Theo Hernández. Nonostante questo, il finale di stagione ha premiato l’Al Nassr e soprattutto Cristiano Ronaldo, ancora una volta capace di trascinare la propria squadra nei momenti che contano davvero.
Per CR7 si tratta dell’ennesimo capitolo di una carriera senza fine, costruita a colpi di record e trofei. E mentre il traguardo dei mille gol continua ad avvicinarsi, il portoghese aggiunge un altro titolo alla sua collezione, confermando di essere ancora decisivo anche lontano dall’Europa.