Il Napoli riparte da Massimiliano Allegri e da un progetto tecnico che punta a coniugare esperienza, qualità e ambizione. Dopo l’addio di Antonio Conte, Aurelio De Laurentiis ha scelto un allenatore abituato a gestire piazze esigenti e squadre costruite per vincere.
Dodici anni dopo il primo passaggio di consegne avvenuto alla Juventus, Conte e Allegri tornano così a incrociare i propri destini in una nuova staffetta, questa volta sotto il Vesuvio. Per il tecnico livornese si apre una stagione importante, con il ritorno in Champions League e la possibilità di rilanciarsi definitivamente nella corsa scudetto.
L’idea tattica sembra già piuttosto definita. Allegri dovrebbe puntare sul 4-3-3, sistema ideale per valorizzare il potenziale offensivo della rosa e soprattutto la qualità degli esterni. In avanti, infatti, il Napoli può contare su interpreti capaci di creare superiorità e imprevedibilità.
Alisson e Neres rappresentano due punti fermi del nuovo assetto offensivo, chiamati ad accendere fantasia e velocità negli ultimi trenta metri. Al centro dell’attacco spazio invece a Hojlund, centravanti che Allegri apprezza da tempo e che avrebbe voluto già nella sua esperienza al Milan.
Alle spalle del tridente sarà il centrocampo a garantire equilibrio e costruzione. La possibile cessione di Anguissa, finito nel mirino di diversi club turchi, spalancherebbe definitivamente le porte della regia a Stanislav Lobotka, destinato a diventare il principale riferimento nella gestione del pallone.
Accanto allo slovacco, McTominay agirà da mezzala sinistra, ruolo considerato perfetto per esaltarne corsa, inserimenti e fisicità. Lo scozzese, tra l’altro, è vicino al rinnovo del contratto fino al 2028 con adeguamento dell’ingaggio rispetto agli attuali tre milioni stagionali.
Sull’altro lato del centrocampo, invece, Allegri punta forte sul recupero totale di Kevin De Bruyne. Dopo una stagione complicata dai problemi fisici, il belga è chiamato a tornare protagonista e a portare qualità, esperienza internazionale e leadership in una squadra che vuole competere ad altissimo livello sia in Italia sia in Europa.
Anche la linea difensiva sembra avere già alcune certezze. Giovanni Di Lorenzo resterà il punto di riferimento sulla fascia destra, mentre al centro la coppia composta da Buongiorno e Rrahmani offre solidità e affidabilità. Più aperto il discorso a sinistra, dove Olivera potrebbe partire lasciando maggiore spazio a Gutierrez e Spinazzola, due profili differenti ma entrambi funzionali alle idee del nuovo allenatore.
Sul mercato, almeno per il momento, il Napoli non ha intenzione di accelerare in maniera decisa. Aurelio De Laurentiis ha infatti chiarito che prima della fine del ritiro in Trentino, in programma dal 17 al 27 luglio, non verranno chiuse operazioni di primo piano. L’obiettivo è permettere ad Allegri di osservare da vicino i tanti giocatori rientrati dai prestiti e valutare chi possa realmente essere utile al progetto.
Un rinforzo, però, potrebbe arrivare a breve. Si tratta di Khalaili dell’Union Saint-Gilloise, individuato come possibile alternativa a Di Lorenzo sulla corsia destra. Restano vive anche le attenzioni per Mario Gila della Lazio: il difensore spagnolo era stato seguito dal Milan, ma il rallentamento della situazione dirigenziale rossonera ha cambiato gli scenari.
Nel frattempo rientreranno a Castel Volturno anche Marin, Marianucci e Zanoli, quest’ultimo ancora impegnato nel recupero dopo la rottura del crociato. A centrocampo continua invece a circolare il nome di Adrien Rabiot, autentico pupillo di Allegri, anche se il francese è legato al Milan da un contratto fino al 2028.
Diversi giocatori sembrano invece destinati a salutare. Lindstrom e Cajuste difficilmente resteranno in azzurro, mentre in attacco prende quota la possibilità di un addio di Romelu Lukaku. Il club vorrebbe liberarsi del pesante ingaggio del belga, pari a circa 14 milioni lordi. Da valutare anche le posizioni di Lucca, di ritorno dal Nottingham Forest, e dei giovani Rao, Hasa e Ambrosino. Sullo sfondo resta infine la suggestione Dusan Vlahovic: il serbo è in scadenza con la Juventus e rappresenterebbe un colpo di enorme impatto per l’attacco del nuovo Napoli targato Allegri.