Serie A

Milan, Pulisic: “Periodo complicato, ma guardo avanti”

Le parole dell'attaccante degli Stati Uniti

Milan, Pulisic: “Periodo complicato, ma guardo avanti”

Il clima in casa Milan resta carico di incertezze. Dopo le voci sui possibili addii di Luka Modric e Rafa Leao e con Adrien Rabiot che continua a essere corteggiato dal Napoli di Max Allegri, anche le dichiarazioni di Christian Pulisic alimentano i dubbi sul futuro rossonero.

Dal ritiro della Nazionale statunitense, alla vigilia dell’amichevole contro il Senegal in preparazione al Mondiale, l’attaccante ha tracciato un bilancio amaro dell’ultima stagione vissuta con il Milan. Un’annata ben al di sotto delle aspettative, che lo stesso giocatore non ha nascosto di aver vissuto con grande difficoltà.

Non cerco di dare colpe o di capire quali siano stati i problemi. Ci sono stati momenti in cui avrei potuto fare molto meglio ed è stato un periodo difficile per la nostra squadra. È stato un periodo difficile per me, ed è a questo che si riduce tutto. Ovviamente sono dispiaciuto, ma ora devo guardare avanti, a ciò che ho di fronte“.

Parole che non sono passate inosservate tra i tifosi rossoneri, già scossi da un finale di stagione complicato e dalle tante questioni ancora aperte all’interno del club. Il riferimento al futuro ha inevitabilmente acceso interrogativi, anche perché il Milan è ancora impegnato nella ricerca di un nuovo allenatore e di un nuovo direttore sportivo.

Per la proprietà di RedBird e per Gerry Cardinale, Pulisic rappresenta un elemento strategico sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo commerciale. La volontà della società resta quella di costruire attorno a lui il nuovo corso rossonero. Tuttavia la situazione contrattuale impone delle riflessioni. Il contratto dell’americano scadrà il 30 giugno 2027 e i colloqui per il rinnovo, avviati nei mesi scorsi, hanno registrato una brusca frenata.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il giocatore avrebbe chiesto un ingaggio da 8 milioni di euro netti a stagione, il doppio rispetto agli attuali 4 milioni. Una cifra che il Milan considera fuori parametro e superiore persino agli accordi sottoscritti dai giocatori più pagati della rosa.

Nel frattempo Pulisic continua a ribadire la propria professionalità: “Non ho cambiato il mio modo di allenarmi, il mio modo di prepararmi, né il modo in cui continuo ad andare avanti e a cercare di migliorare ogni giorno. Lo faccio ancora ogni giorno ed è per questo che posso tenere la testa alta“.

La volontà del Milan resta quella di trattenere il giocatore, presentando una nuova proposta economica più vicina agli standard del club. Molto dipenderà però anche dal progetto tecnico e dall’allenatore che guiderà la squadra. Per ora ogni decisione è rinviata a dopo il Mondiale, ma il rischio che il clima di cambiamento coinvolga anche Pulisic resta concreto.