La Juventus si prepara a una vera e propria rivoluzione in vista dell’estate. Con Luciano Spalletti in panchina, il club bianconero guarda al mercato con obiettivi chiari: rinforzi di qualità, ma sostenibili. Tra occasioni e contratti in scadenza, spuntano tre nomi cari al tecnico toscano: Alisson Becker, Antonio Rudiger e Lorenzo Pellegrini.
Sul futuro di Michele Di Gregorio, invece, si addensano sempre più dubbi. L’ex Monza, dopo alcune incertezze, ha perso il posto da titolare e la sua permanenza a Torino oltre questa stagione appare sempre più improbabile. La Juventus osserva diversi profili, ma il favorito di Spalletti resta senza dubbio Alisson Becker. Il portiere brasiliano ha da poco rinnovato il contratto con il Liverpool fino al 2027, una mossa che sembra complicare un trasferimento già la prossima estate. Tuttavia, con l’offerta giusta – si parla di 15-20 milioni di euro – i Reds potrebbero cederlo per non rischiare di perderlo a zero nel 2027.
Un’occasione concreta potrebbe arrivare da Antonio Rudiger. Il difensore tedesco, in scadenza di contratto con il Real Madrid a giugno, sembrava inizialmente destinato a lasciare il club. La decisione era legata soprattutto alle condizioni fisiche del giocatore, che a marzo ha compiuto 33 anni. Spalletti conosce bene Rudiger: lo lanciò alla Roma e il rapporto tra i due è rimasto ottimo. Anche il tedesco sarebbe felice di ritrovare l’allenatore toscano. Negli ultimi tempi, però, il Real ha iniziato a valutare un rinnovo, vedendo in lui una figura guida per i giovani difensori come Dean Huijsen e Raúl Asencio.
Infine, c’è Lorenzo Pellegrini, trequartista della Roma in scadenza nel 2026. Nonostante non si siano mai incrociati direttamente nella Capitale, Spalletti ha sempre stimato le sue qualità. A 29 anni, Pellegrini rappresenterebbe un innesto prezioso per il centrocampo bianconero, grazie anche alla sua duttilità: può giocare dietro la punta o come mezz’ala in una mediana a tre.
Una cosa è certa: la Juventus dell’anno prossimo cambierà pelle, e sarà Spalletti a guidare questa metamorfosi.