Il futuro di Bernardo Silva resta ancora tutto da definire, ma una cosa appare ormai certa: il centrocampista portoghese lascerà il Manchester City al termine della stagione dopo nove anni vissuti sotto la guida di Pep Guardiola. Il giocatore andrà via a parametro zero e, inevitabilmente, ha attirato l’interesse di numerosi club europei di primo piano.
Tra le squadre che si sono mosse con maggiore decisione c’è la Juventus, che da tempo segue con attenzione la situazione del classe 1994. I bianconeri, infatti, sarebbero tra i club italiani più attivi nel tentativo di anticipare la concorrenza e convincere il giocatore a trasferirsi a Torino.
Negli ultimi mesi si era parlato anche di un possibile ritorno al Benfica, club che lo ha lanciato nel calcio professionistico nel 2013. La società portoghese sperava di fare leva sul legame affettivo del giocatore con Lisbona, ma lo stesso Bernardo Silva ha chiarito la situazione durante un’intervista concessa a Canal 11.
“Ci sono stati dei contatti, ma ho detto no”, ha spiegato il centrocampista. “Mi piacerebbe tornare al Benfica in futuro, però credo che questo non sia ancora il momento giusto della mia carriera. Spero che il club mi riapra le porte un giorno”.
Esclusa, almeno per ora, l’ipotesi portoghese, la Juventus dovrà comunque affrontare una concorrenza molto agguerrita. Sulle tracce del giocatore ci sarebbero infatti anche Barcellona e Atletico Madrid, due società pronte a inserirsi nella corsa al talento lusitano.
La decisione definitiva, però, non dovrebbe tardare ad arrivare. Bernardo Silva ha infatti confermato di voler definire il proprio futuro prima dell’inizio del Mondiale con il Portogallo: “L’idea è scegliere la mia prossima squadra prima di partire con la nazionale”.