Serie A

Inter, dopo lo scudetto occhi sul mercato: il punto

Il piano dei nerazzurri per l'estate

Inter, dopo lo scudetto occhi sul mercato: il punto

Se la prima Inter di Chivu è stata inevitabilmente ereditata dal lavoro costruito da Inzaghi, con pochi ritocchi e qualche innesto mirato (tra i nuovi, solo Pio Esposito ha davvero trovato spazio), la seconda sarà invece più chiaramente plasmata da Marotta, Ausilio e Baccin, sempre in dialogo con l’allenatore. L’idea è quella di costruire una squadra meno rigida sul 3-5-2 storico, aprendosi a soluzioni tattiche più flessibili, utili a leggere meglio partite e avversari diversi. Ne deriverà un mercato vivace e con più di una operazione di rilievo.

Uno dei problemi strutturali rimane la scarsa capacità di saltare l’uomo: l’Inter è spesso tra le ultime per dribbling tentati e riusciti. Per questo il sogno principale resta Nico Paz, 21 anni, tra i talenti più tecnici della Serie A. Il suo futuro è legato al Real Madrid, che può esercitare un diritto di riacquisto a 10 milioni sul Como. Se poi il club spagnolo decidesse di non tenerlo, servirebbe un investimento molto pesante, tra 60 e 70 milioni. In alternativa, resta viva anche la pista Marco Palestra, esterno di 21 anni reduce dal prestito all’Atalanta, giocatore meno creativo ma con la stessa capacità di creare superiorità numerica.

Capitolo portiere: Sommer non sarà più il titolare e potrebbe restare solo come secondo. Tra i candidati principali per la porta ci sono Atubolu e Risser Birckel, mentre la pista Vicario perde quota per motivi anagrafici e di visione interna. Difficile anche l’ipotesi Emiliano “Dibu” Martinez. Josep Martinez chiede più spazio e potrebbe partire per una valutazione attorno ai 15 milioni.

In difesa si prospettano diversi cambiamenti: Acerbi, De Vrij e Darmian sono destinati all’addio, mentre Akanji verrà riscattato. Piacciono Muharemovic, Solet e Gila, con Bastoni seguito dal Barcellona e Carlos Augusto in cerca di maggiore continuità.

A centrocampo l’obiettivo principale è Manu Koné, valutato circa 40 milioni, con Kessié come alternativa. Rientrerà Stankovic dal Bruges, mentre Diaby resta monitorato. In attacco, invece, la base resta solida con Lautaro e Thuram, anche se eventuali offerte importanti potrebbero cambiare gli equilibri. In quel caso, Castro sarebbe il primo nome sulla lista. Tuttavia, per Chivu il reparto offensivo è quello con meno necessità di intervento.