Nuovo corso

Fiorentina, al via l’era Grosso: chi può arrivare e chi partire

Siamo ormai al fotofinish per Fabio Grosso alla Fiorentina: ecco quali sono i movimenti che potrebbero riguardare il mercato viola.

Fiorentina, al via l’era Grosso: chi può arrivare e chi partire

In casa Fiorentina si apre una fase di profonda trasformazione, destinata a ridisegnare volto e ambizioni della squadra in vista della prossima stagione. La separazione ormai imminente con Fabio Grosso dal Sassuolo rappresenta il primo tassello di un domino che coinvolgerà inevitabilmente anche l’ambiente viola, chiamato a ristrutturare una rosa che dovrà rispondere a nuove esigenze tecniche ed economiche.

La società è pronta a dare avvio a un confronto ad ampio raggio tra dirigenza, area tecnica e proprietà, con un vertice già programmato che vedrà la partecipazione anche di figure dirigenziali di rilievo come Paratici e Ferrari, attesi a New York l’8 giugno per definire le linee guida del nuovo corso. Un incontro considerato cruciale per impostare la strategia del mercato e definire le priorità della rosa.

Sul fronte delle scelte tecniche, il lavoro si annuncia complesso. Alcuni elementi sono già destinati a lasciare Firenze: le situazioni di Dodo e Gudmundsson sembrano avviate verso la conclusione del ciclo, con la società intenzionata a trovare le migliori soluzioni possibili per entrambi. Parallelamente, anche altri profili di primo piano restano in bilico.

Tra questi figurano Gosens, De Gea e Kean, giocatori dal peso importante sia tecnico che economico, la cui permanenza dipenderà dalle offerte in arrivo e soprattutto dalle indicazioni del nuovo allenatore.

Proprio la gestione del monte ingaggi rappresenta uno dei nodi centrali della programmazione viola. L’obiettivo è ridurre alcune voci significative pur mantenendo un livello competitivo adeguato alle ambizioni del club. In questo contesto, la posizione di Fagioli appare invece più solida: il centrocampista è considerato un punto fermo su cui costruire parte del nuovo progetto tecnico.

Sul mercato in entrata, Fabio Grosso avrebbe già indicato alcuni profili ritenuti funzionali alla sua idea di calcio. Tra i nomi seguiti con maggiore attenzione figura quello di Volpato, giocatore che rientra tra i fedelissimi del tecnico e che potrebbe entrare rapidamente nelle dinamiche viola.

All’interno dell’organigramma, inoltre, è atteso il ritorno di Raffaele Longo, figura già legata alla storia recente del club ai tempi della rinascita della Florentia Viola, nel periodo successivo al fallimento del 2002.

Le valutazioni sul mercato non si limitano ai possibili arrivi, ma coinvolgono anche operazioni di rilancio di alcuni elementi già presenti in rosa. Fabbian e Brescianini, investimenti importanti delle ultime stagioni, saranno chiamati a ritrovare continuità e rendimento, mentre a centrocampo si lavora per inserire profili capaci di aumentare qualità e profondità della squadra.

Tra i nomi monitorati per la mediana spunta quello di Sven Mijnans, classe 2000 dell’AZ Alkmaar, giocatore apprezzato per dinamismo e capacità di inserimento. Resta viva anche la pista che porta a Thorstvedt, già seguito con insistenza nelle sessioni di mercato precedenti e particolarmente gradito al nuovo corso tecnico. L’arrivo di Grosso potrebbe rappresentare un fattore decisivo per riaprire la trattativa.

Per il reparto offensivo, invece, l’attenzione è rivolta a Tomas Aranda, profilo giovane e interessante ma seguito da una concorrenza internazionale molto agguerrita. In attesa di sviluppi, restano alcune certezze nello scacchiere viola: Fagioli, Mandragora e Ndour rappresentano i punti fermi da cui ripartire per costruire la nuova Fiorentina.

Il lavoro che attende la società è dunque imponente, tra scelte tecniche delicate e un equilibrio economico da preservare. La sensazione è che le prossime settimane saranno decisive per definire non solo la rosa, ma anche l’identità del nuovo ciclo viola.