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Mercato Inter: Frattesi il jolly da “utilizzare”

Davide Frattesi pare esser in uscita dall'Inter dopo anni in cui non è riuscito a imporsi definitivamente da titolare a centrocampo.

Mercato Inter: Frattesi il jolly da “utilizzare”

Le strade di Davide Frattesi e dell’Inter sembrano ormai destinate a separarsi. Dopo due stagioni vissute tra aspettative elevate, spazio ridotto e lampi decisivi, il centrocampista romano è pronto a lasciare Milano per ritrovare quella continuità che negli ultimi anni è mancata.

La sensazione, ormai sempre più forte, è che il ciclo nerazzurro del classe ’99 sia arrivato alla conclusione nonostante i trofei conquistati e alcuni momenti da protagonista assoluto, soprattutto nelle notti europee.

Frattesi chiude la sua esperienza interista con 122 presenze complessive, 15 gol e un palmarès arricchito da due scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Numeri importanti, che però raccontano solo in parte il suo percorso in nerazzurro.

Sotto la gestione Simone Inzaghi il centrocampista non è mai riuscito a diventare titolare stabile, spesso utilizzato a gara in corso nonostante prestazioni capaci di incidere in appuntamenti di primissimo livello. Emblematiche, in questo senso, le sfide di Champions League contro Bayern Monaco e Barcellona, in cui il suo contributo fu determinante.

Con l’arrivo di Cristian Chivu in panchina, però, lo spazio si è ulteriormente ridotto e il giocatore ha maturato la convinzione di dover cambiare aria per rilanciarsi definitivamente. L’Inter, dal canto suo, non si opporrà a una cessione, soprattutto davanti a un’offerta ritenuta congrua o a un’operazione utile per finanziare altri obiettivi di mercato.

Arrivato nell’estate del 2023 per un investimento complessivo da 33 milioni di euro tra prestito e riscatto, Frattesi è ancora legato ai nerazzurri fino al 2028. Tuttavia, l’ultima stagione complicata e l’assenza di continuità realizzativa hanno inevitabilmente inciso sulla sua valutazione economica, oggi stimata tra i 20 e i 25 milioni di euro. Una cifra che difficilmente consentirebbe all’Inter di realizzare una plusvalenza enorme, ma che rende comunque il centrocampista una pedina preziosa nelle trattative in entrata.

Ed è proprio in quest’ottica che prende forma l’asse caldo con l’Atalanta. Il club di viale Liberazione ha infatti individuato in Marco Palestra uno dei principali obiettivi per rinforzare la corsia destra. La Dea, però, valuta il giovane esterno circa 40 milioni di euro, cifra considerata molto alta dalla dirigenza interista. Per abbassare la parte cash dell’operazione, l’inserimento di Frattesi potrebbe diventare la chiave decisiva.

A Bergamo, infatti, il centrocampista troverebbe uno scenario tecnico ideale. L’Atalanta si prepara ad aprire una nuova era con Maurizio Sarri in panchina e il tecnico toscano avrebbe già indicato Frattesi come uno dei profili perfetti per il suo centrocampo. Il passaggio dal tradizionale 3-4-2-1 al 4-3-3 comporterà infatti l’inserimento di una mezzala dinamica e offensiva, caratteristiche che il romano possiede pienamente.

In più, la partenza di Ederson verso il Manchester United, operazione da 45 milioni più bonus, obbliga il club bergamasco a intervenire con forza in mezzo al campo. Frattesi è da tempo un pallino di Sarri, che già ai tempi della Lazio aveva tentato senza successo di portarlo in biancoceleste. Prima con un’offerta da 20 milioni e successivamente con la proposta di un prestito con obbligo di riscatto fissato a 30 milioni.

L’eventuale affare tra Inter e Atalanta verrebbe strutturato attraverso due operazioni separate, ma l’intreccio appare sempre più concreto e vantaggioso per entrambe le società. Nel frattempo i nerazzurri stanno già lavorando al possibile sostituto numerico del centrocampista romano. Il nome che ha preso quota nelle ultime settimane è quello di Curtis Jones del Liverpool, oggi in netto vantaggio nelle preferenze rispetto a Manu Koné della Roma.

Anche il francese era stato valutato dall’Inter, ma le richieste economiche e le dinamiche legate al Fair Play Finanziario stanno complicando il quadro. Frattesi, in passato accostato proprio ai giallorossi, potrebbe comunque tornare nella Capitale soltanto davanti a un progetto che gli garantisca centralità assoluta. Dopo due anni vissuti troppo spesso da comprimario, la sua priorità è chiara: tornare protagonista.