A più di un anno dall’ultima presenza in campo, Edoardo Bove traccia un bilancio sincero e personale del suo ritorno al calcio giocato. Dopo il grave malore con arresto cardiaco del 1° dicembre 2024 e il successivo impianto di un defibrillatore sottocutaneo, il centrocampista ha ritrovato spazio in Inghilterra, ripartendo dal Watford in Championship, contesto che gli ha permesso di tornare a competere.
Nel suo messaggio, pubblicato sui social, emerge tutta la complessità di questo percorso. “Dopo più di un anno lontano dal campo questi 4 mesi hanno significato tanto. Sono contento di aver ricominciato e di aver rimesso il calcio al centro della mia vita. Ringrazio tutti coloro che l’hanno reso possibile. Allo stesso tempo non nascondo che speravo fosse più facile ritrovare spazio, ritmo e sensazioni”. Parole che raccontano non solo la gioia del rientro, ma anche le difficoltà inevitabili nel ritrovare condizione e continuità dopo uno stop così lungo e delicato.
Bove, cresciuto tra Roma e Fiorentina prima dell’esperienza inglese, sottolinea come il ritorno non sia mai scontato, nemmeno con la massima determinazione. “Il calcio però è anche questo: non basta voler tornare – scrive l’ex di Roma e Fiorentina sul suo profilo Instagram-, bisogna riconquistarsi tutto giorno dopo giorno. Io sono pronto la prossima stagione per me è già iniziata”.
Il suo è un messaggio di resilienza e consapevolezza: il percorso non è ancora completo, ma la direzione è chiara. Tra sacrifici, pazienza e lavoro quotidiano, Bove guarda avanti con fiducia, trasformando una prova difficile in un nuovo punto di partenza per la sua carriera.
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