Internazionali d'Italia

Clamoroso a Roma: Djokovic fuori all’esordio con Prizmic!

Djokovic: "Complimenti a Prizmic, ha meritato la vittoria"

Clamoroso a Roma: Djokovic fuori all’esordio con Prizmic!

La vera sorpresa di giornata, senza nulla togliere a Matteo Arnaldi, porta la firma di Dino Prizmic. Il croato, arrivato dalle qualificazioni, supera in rimonta Novak Djokovic con il punteggio di 2-6 6-2 6-4. Dopo un primo set dominato dal serbo, favorito anche dai numerosi errori dell’avversario, la partita cambia volto: Djokovic cala progressivamente, soprattutto dal punto di vista fisico, faticando a sostenere il ritmo imposto da Prizmic. Le difficoltà del numero 4 del mondo si riflettono in rovesci imprecisi e decisioni poco lucide.

Prizmic invece cresce alla distanza e sfrutta al meglio l’occasione, nonostante il sostegno del Foro Italico per Djokovic. Solido da fondo campo, efficace con il dritto e bravo a variare il ritmo, il croato conquista così la sua seconda vittoria in carriera contro un top 10. Diventa inoltre il primo tennista croato a battere Djokovic sulla terra battuta, il quinto in assoluto a riuscirci.

Per Djokovic arriva invece una statistica inattesa: alla sua 19ª partecipazione agli Internazionali d’Italia, perde per la prima volta all’esordio. Prizmic, composto anche nei festeggiamenti, alza le braccia al cielo dopo l’ace decisivo. Al terzo turno affronterà il vincente tra Humbert e Kopriva.

Le prime reazioni di Djokovic: “Lo stomaco? La spalla? Preferisco non parlarne. Voglio invece fare i complimenti a Dino Prizmic: oggi ha meritato la vittoria. Ero venuto qui con l’obiettivo di giocare più partite, ma purtroppo ne ho disputata soltanto una. Va bene così. Sono comunque soddisfatto di aver lottato fino alla fine. E ringrazio il pubblico, ancora una volta straordinario”, ha dichiarato Novak Djokovic in conferenza stampa dopo la sconfitta.

Il serbo ha poi analizzato la propria prestazione: “Sinceramente non credo di aver giocato così male. Il secondo set, certo, è stato negativo, soprattutto per le sensazioni che avevo in campo. Ma nel primo e nel terzo penso di aver espresso un buon livello. Alla fine è stata una vera battaglia. È chiaro però che mi manca ancora qualcosa: arrivo spesso con mezzo passo di ritardo. Non sono ancora al livello che vorrei per competere al massimo e arrivare fino in fondo nei tornei”.

Guardando al Roland Garros e confermando che non prenderà parte al torneo di Ginevra prima di Parigi, Djokovic non nasconde qualche dubbio sulle sue condizioni: “Non lo so, spero di essere pronto. Non ricordo l’ultima volta, negli ultimi anni, in cui sono arrivato a un torneo senza qualche problema fisico o di salute. C’è sempre qualcosa da gestire. Questa ormai è la nuova realtà con cui devo convivere. Allo stesso tempo però è una mia scelta continuare a competere anche in queste condizioni. Mi alleno duramente, facendo tutto ciò che il mio corpo mi permette. Poi quello che succede in campo resta in parte imprevedibile”.