Conte: "Scudetto? Ci sono 7-8 squadre con cui battagliare"
Antonio Conte ha parlato alla vigilia di Napoli-Cagliari soffermandosi sull'obiettivo scudetto e sull'avventura in Champions League

La conferenza stampa di Antonio Conte alla vigilia della sfida di campionato con il Cagliari.
Si parte da un commento sui sorteggi di Champions League.
Un commento sul sorteggio della Champions? Come sta gestendo questo grande entusiasmo per le sfide europee?
"Parlo a nome mio e del Napoli, siamo molto contenti di giocare questa manifestazione. Da parte nostra c'è grande entusiasmo e voglia. Lo facciamo con voglia e umiltà cercando di imparare dai maestri di questa competizione, cioè da chi l'ha vinta, da buoni allievi per poi un domani anche superare i maestri. Ora il nostro focus è totalmente sul Cagliari".
I risultati di questa prima giornata sono già indicativi di qualcosa?
"Come ho detto sarà un campionato molto difficile, un campionato dove ci sarà grande equilibrio. Vedo 7-8 squadre ben attrezzate. Ci sarà da battagliare".
A tre mesi dallo Scudetto ritroverete il "Maradona" pieno e lo stesso avversario. Che Cagliari si aspetta questa volta?
"Sicuramente è una gioia ritrovarsi dopo 3 mesi da quel 23 maggio contro il Cagliari, momenti di grande gioia, felicità estrema, per noi, i tifosi, ci ritroviamo lì e ci dobbiamo ritrovare con la stessa voglia, determinazione, unità d'intenti, questo conta. Il connubio instaurato, che c'è sempre stato, deve esserci sempre, è il 12esimo e il 13esimo uomo in campo. Sarà un piacere per noi ripresentarci domani sera, sapendo che inizia una nuova stagione e, come si dice, 'scurdammoce 'o passato'. Anche col Sassuolo sono stati straordinari, sembrava di giocare in casa, domani torniamo e grande unione, umiltà e voglia tutti insieme".
Il gol di McTominay attaccando l'area, quello di De Bruyne su punizione, poi un palo ed una traversa. Lei invocava più gol, siete sulla strada giusta?
"Quello che ho detto più volte, a livello statistico, è di una rosa con giocatori che in pochi erano andati in doppia cifra negli anni precedenti. L'avevo rimarcato, era la verità, quest'anno abbiamo portato calciatori che nel loro percorso hanno in dote un tot di gol e questo è importante. Scott è ripartito come aveva lasciato, un'ottima prova, il gol, buonissimo debutto di Kevin, la squadra ha fatto bene ma dobbiamo continuare su questa strada e migliorarci perché sappiamo che solo così arrivano le fortune".
Domani gioca Meret?
"Vi ho detto che con il portiere dovete aspettare di leggere la formazione. Loro sanno chi giocherà, per me è un non problema"
Come sta il nuovo arrivato Gutierrez?
"Gutierrez sta proseguendo il programma di recupero, ha cominciato dal punto di vista fisico e ha aggiunto un po' la palla. Vediamo queste due settimane di sosta, vedremo poi se potrà tornare in gruppo alla ripresa oppure se bisogna ancora aspettare. Serve aspettare ancora un po', quando ci sono operazioni e queste situazioni serve pazienza e credere nelle sensazioni del giocatore, io non ho mai forzato nessuno, ho giocato e so benissimo che sei tu che devi sentirti pronto. Sappiamo il suo valore e lo aspettiamo".
Ci sarà modo di integrare più in fretta chi non ha fatto la preparazione con la squadra?
"È un problema che ci sarà sempre, per tutti gli allenatori, è inevitabile che chi arriva all'ultima settimana. Non sai mai che bagaglio di allenamento ha e devi portarli quanto prima al livello di chi ha iniziato, ma l'abbiamo fatto l'anno scorso e proveremo a farlo anche quest'anno".
Come sta Buongiorno? Si può considerare un calciatore recuperato?
"Ha fatto dei passi importanti sulla via del recupero, ha fatto un'operazione 40 giorni fa. Lo vedo più sciolto e il suo rientro si avvicina. Io devo fare delle valutazioni e sto cercando di far giocare chi oggi merita di più di giocare. Presto o prestissimo lo rivedremo in campo".