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Fiorentina, inizia l’era Grosso: piace lo juventino Joao Mario

Ufficiale l’arrivo dell’ex Sassuolo: incontro negli USA tra Paratici e la proprietà per definire strategie e ambizioni.

Fiorentina, inizia l’era Grosso: piace lo juventino Joao Mario

La Fiorentina ha dato il via al nuovo corso affidando la panchina a Fabio Grosso, ufficializzato all’inizio di giugno come guida tecnica della squadra viola. L’annuncio è arrivato mentre il direttore generale Alessandro Ferrari e il nuovo direttore sportivo Fabio Paratici partivano per gli Stati Uniti, dove incontreranno il presidente Giuseppe Commisso e Catherine Commisso per delineare obiettivi e strategie del club.

Prima dell’ufficialità, Grosso ha già avuto modo di confrontarsi con la proprietà attraverso una videochiamata organizzata dal dg Ferrari, ricevendo il benvenuto della famiglia Commisso e la piena fiducia per il nuovo progetto tecnico.

Le prime parole di Grosso: “Coraggio e ambizione”

Il nuovo tecnico viola ha accolto con entusiasmo la chiamata della Fiorentina:

“Sono felice di poter cogliere questa straordinaria opportunità. Arrivo in un club prestigioso e garantisco serietà, professionalità e coinvolgimento per costruire una squadra coraggiosa e ambiziosa”.

Parole a cui ha fatto eco il presidente Commisso, convinto che Grosso rappresenti il profilo ideale per aprire una nuova fase dopo una stagione complicata:

“Crediamo che abbia personalità, metodo ed entusiasmo per costruire una Fiorentina più forte e competitiva”.

Contratto biennale e primi passi al Viola Park

Grosso ha firmato un contratto di due anni da 1,2 milioni di euro a stagione. La presentazione ufficiale è prevista nei giorni precedenti al raduno di luglio, mentre ad agosto dovrebbe arrivare anche il primo incontro di persona con la proprietà.

Prima dell’inizio della preparazione estiva, l’ex tecnico del Sassuolo visiterà il Viola Park, quartier generale della società viola.

Mercato: Joao Mario nel mirino

Parallelamente all’insediamento del nuovo allenatore, la dirigenza sta già lavorando alla costruzione della squadra. Il sistema di gioco di Grosso sarà il 4-3-3, un modulo che richiede esterni offensivi e terzini capaci di garantire spinta e ampiezza.

Per la fascia destra il primo nome sul taccuino di Paratici è Joao Mario, rientrato alla Juventus dopo il prestito al Bologna. Il portoghese rappresenta una delle opzioni più concrete per rinforzare una corsia destinata a diventare fondamentale nel nuovo progetto tecnico viola.

La Fiorentina ha quindi iniziato la propria rifondazione: Grosso è il primo tassello, il mercato sarà il prossimo passo per riportare la squadra ai vertici del calcio italiano.