Capitolo rinnovi

Roma, capitolo rinnovi: i casi più impellenti

Prima di comprare in casa Roma dovranno focalizzarsi su rinnovi di profili importanti come Dybala, Pellegrini e Celik.

Roma, capitolo rinnovi: i casi più impellenti

Prima ancora di concentrarsi sul mercato e sui rinforzi per la prossima stagione, la Roma è chiamata a risolvere alcune questioni fondamentali legate ai propri leader. Nel progetto che Gian Piero Gasperini immagina per il futuro giallorosso, la conferma di diversi senatori rappresenta infatti un passaggio essenziale per garantire continuità tecnica e identità al gruppo che ha conquistato la qualificazione in Champions League.

Le prossime settimane saranno decisive e molti dei dossier più importanti finiranno inevitabilmente sul tavolo della proprietà. L’obiettivo è arrivare rapidamente a una serie di rinnovi che consentano all’allenatore di lavorare con maggiore serenità e di concentrarsi successivamente sulle operazioni in entrata, sulle eventuali cessioni necessarie per rispettare i parametri finanziari e sulla costruzione della nuova squadra.

Tra le priorità assolute c’è la situazione di Paulo Dybala. Il fantasista argentino continua a essere considerato uno dei punti di riferimento del progetto tecnico e Gasperini non ha mai nascosto la volontà di ripartire da lui. I dialoghi tra il club e l’entourage del giocatore proseguono da tempo e l’ipotesi più concreta porta verso un rinnovo biennale, eventualmente strutturato anche attraverso una formula che preveda opzioni legate alle presenze o alle condizioni fisiche dell’attaccante. La Roma vede in Dybala non soltanto un elemento chiave in campo, ma anche una figura centrale dal punto di vista dell’immagine e della rappresentatività del club.

Accanto all’argentino resta aperto il capitolo Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista, arrivato in giallorosso nel 2017, è considerato una pedina importante da Gasperini, che già nei mesi scorsi aveva espresso pubblicamente fiducia nelle sue qualità. Le parti stanno lavorando a un nuovo accordo che dovrebbe garantire la permanenza del giocatore per altre due stagioni, con una struttura economica differente rispetto all’attuale contratto ma accompagnata da bonus legati agli obiettivi individuali e di squadra.

Anche Zeki Celik è destinato a restare al centro del progetto. La sua duttilità tattica, che gli consente di giocare sia da esterno sia da difensore in una linea a tre, rappresenta una caratteristica particolarmente apprezzata dall’allenatore. Nonostante alcuni interessamenti provenienti dall’estero, tra cui quello del Galatasaray, il giocatore ha sempre dato priorità alla permanenza nella Capitale. Le parti sono al lavoro per limare gli ultimi dettagli economici e la sensazione è che la fumata bianca possa arrivare in tempi relativamente brevi.

Dopo aver affrontato i casi dei giocatori in scadenza, l’attenzione si sposterà poi su altri due protagonisti della recente storia romanista: Gianluca Mancini e Bryan Cristante. Entrambi rappresentano punti di riferimento all’interno dello spogliatoio e sono considerati elementi fondamentali per la costruzione della nuova Roma.

Per Mancini esiste già una base d’intesa per prolungare il contratto fino al 2029, con un’ulteriore opzione che potrebbe estendere il rapporto di un’altra stagione. Il difensore è visto come uno dei simboli del carattere e dell’identità giallorossa, qualità che lo hanno reso uno dei beniamini della tifoseria.

Percorso simile per Cristante, ormai da anni una delle colonne della squadra. Il centrocampista è entrato stabilmente nella storia recente del club grazie alla continuità di rendimento e alla capacità di adattarsi a più ruoli. Anche per lui la società sta studiando un rinnovo che ne riconosca il valore tecnico e il peso all’interno del gruppo.

La nuova Roma, dunque, sembra intenzionata a ripartire proprio da questi uomini. Prima dei grandi movimenti di mercato, Gasperini vuole avere certezze sul nucleo storico della squadra, convinto che esperienza, leadership e appartenenza rappresentino la base da cui costruire un progetto competitivo. Per questo motivo, a Trigoria, la parola più pronunciata in queste settimane è una sola: rinnovo.