L’Atalanta continua a pianificare il futuro con largo anticipo, seguendo una strategia che negli anni ha spesso permesso al club di restare competitivo anche dopo cessioni importanti. In quest’ottica, l’eventuale partenza di Marco Palestra non coglierebbe impreparata la dirigenza bergamasca, che avrebbe già individuato il profilo ideale per raccoglierne l’eredità: Nicolò Savona.
Il laterale classe 2003 rappresenta una soluzione che piace per caratteristiche tecniche, prospettive di crescita e conoscenza del calcio italiano. Cresciuto nel settore giovanile della Juventus, Savona è reduce da una stagione vissuta con la maglia del Nottingham Forest, esperienza che gli ha consentito di confrontarsi con il calcio inglese e di accumulare ulteriore maturità a livello internazionale.
Fisicamente imponente, grazie a una struttura che supera il metro e novanta, il giocatore nasce come terzino destro ma nel corso della carriera ha dimostrato una notevole versatilità. Oltre a essere stato impiegato sulla corsia opposta, ha infatti ricoperto anche il ruolo di difensore centrale in una linea a tre, offrendo diverse soluzioni tattiche agli allenatori che lo hanno avuto a disposizione.
Qualora Maurizio Sarri dovesse diventare ufficialmente il nuovo tecnico della Dea, il suo utilizzo sembrerebbe piuttosto definito. Nel sistema di gioco del tecnico toscano, Savona verrebbe infatti impiegato prevalentemente come terzino destro, ruolo nel quale può valorizzare le proprie qualità atletiche e la capacità di accompagnare l’azione offensiva.
L’Atalanta vede in lui un investimento coerente con la propria filosofia: un giovane italiano con margini di miglioramento ancora importanti e la possibilità di incrementare ulteriormente il proprio valore sul mercato. La scorsa estate il Nottingham Forest aveva investito circa 15 milioni di euro per assicurarselo e, nella prima parte della stagione, il difensore era riuscito a trovare spazio con buona continuità.
La sua crescita si è però interrotta a gennaio a causa di un grave problema fisico. L’infortunio al menisco laterale e alla cartilagine lo ha costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico e a chiudere anzitempo la stagione. L’ultima presenza ufficiale risale infatti al 22 gennaio, nella sfida di Europa League contro lo Sporting Braga, partita disputata interamente prima dello stop.
Il percorso di recupero è ormai nella fase conclusiva e il giocatore dovrebbe essere disponibile per l’inizio della prossima preparazione estiva. Proprio questo aspetto potrebbe favorire una possibile operazione con l’Atalanta, che avrebbe la possibilità di inserirlo gradualmente in un ambiente ideale per rilanciare la sua carriera.
A spingere per il suo nome ci sarebbe anche Cristiano Giuntoli, che conosce molto bene il giocatore dai tempi della Juventus e ne ha seguito da vicino l’evoluzione. Savona, inoltre, gode dell’apprezzamento di Maurizio Sarri, fattore che potrebbe rafforzare ulteriormente la candidatura nel caso in cui il tecnico diventasse il nuovo punto di riferimento della panchina nerazzurra.
L’interesse dell’Atalanta è legato soprattutto al futuro di Marco Palestra, uno dei talenti più osservati del calcio italiano. Sul giovane esterno non ci sarebbe soltanto l’Inter, ma anche diversi top club europei, tra cui Arsenal, Liverpool, Manchester City e Real Madrid. Una concorrenza che testimonia il valore del giocatore e che potrebbe portare a offerte difficili da ignorare.
Pur non avendo la necessità immediata di cedere, il club bergamasco sa bene che il mercato può evolvere rapidamente. Per questo motivo la dirigenza si sta già muovendo sottotraccia, preparandosi a ogni possibile scenario. Savona avrebbe un contratto con il Nottingham Forest fino al 2030, ma una formula basata su un prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni potrebbe rappresentare una soluzione percorribile.
Anche il club inglese potrebbe valutare positivamente l’ipotesi di un ritorno del giocatore in Italia dopo il lungo stop fisico, consentendogli di ritrovare continuità in un contesto che conosce bene. L’Atalanta, dal canto suo, offrirebbe una struttura tecnica di alto livello e un ambiente storicamente capace di valorizzare giovani talenti. Per ora non ci sono trattative avanzate, ma il nome di Savona è presente da giorni nei radar nerazzurri e potrebbe diventare uno dei protagonisti del mercato estivo della Dea.