Mourinho non fa di certo sorridere i piani dirigenziali nerazzurri di questi tempi. Il nuovo ciclo del Real Madrid sta prendendo forma ancora prima dell’annuncio ufficiale. Le elezioni presidenziali in programma domenica 7 giugno, con Florentino Perez destinato con ogni probabilità a una nuova conferma, rappresentano soltanto il passaggio formale di una transizione già avviata.
Alle spalle delle quinte, infatti, José Mourinho è già al lavoro per definire le prime mosse della sua seconda esperienza sulla panchina dei Blancos, impostando strategie e priorità di mercato.
Uno dei primi dossier affrontati riguarda Nico Paz, talento cresciuto nel vivaio madridista e oggi protagonista in Italia con la maglia del Como. Il tecnico portoghese avrebbe espresso in maniera netta la volontà di riportarlo immediatamente a Madrid, interrompendo anticipatamente il percorso di crescita in Serie A.
Una scelta che rischia di avere un impatto significativo non solo sul club spagnolo, ma anche sul progetto ambizioso costruito da Cesc Fabregas, che puntava proprio sull’argentino per affrontare la storica prima partecipazione alla Champions League.
Il Real Madrid, dal canto suo, detiene un diritto di riacquisto fissato a nove milioni di euro e sembra intenzionato a esercitarlo senza esitazioni. Una decisione che renderebbe inevitabile il ritorno del giocatore alla base dopo due stagioni di prestito in Italia, interrompendo così i piani del Como e raffreddando anche l’interesse di altri club europei, tra cui l’Inter, da tempo attenta all’evoluzione del suo profilo.
Proprio il club nerazzurro è stato coinvolto indirettamente nel dibattito attorno a Nico Paz dopo le dichiarazioni di Javier Zanetti, che aveva espresso grande apprezzamento per il giovane talento argentino. Un intervento che non era passato inosservato a Como, alimentando ulteriormente l’attenzione mediatica sul giocatore e sul suo futuro.
Ma il nome di Nico Paz non sarebbe l’unico al centro della nuova strategia di Mourinho. Il tecnico portoghese ha infatti già individuato un secondo obiettivo prioritario per rafforzare la rosa madridista: Denzel Dumfries. L’esterno olandese dell’Inter è diventato rapidamente un’opzione concreta grazie alla clausola rescissoria: per 20 mln di euro si trasferirà a Madrid raccogliendo l’eredità di Dani Carvajal.
Un doppio colpo che infastidisce l’Inter, costretta a ripensare rapidamente le proprie strategie sulla fascia destra (Palestra il preferito). La possibilità di perdere contemporaneamente un obiettivo futuro e un titolare consolidato rappresenterebbe infatti un impatto significativo sull’equilibrio della rosa nerazzurra.
E le manovre di Mourinho non sembrano destinate a fermarsi qui. Dalla Spagna, infatti, continuano a circolare indiscrezioni su un possibile interesse anche per Alessandro Bastoni, difensore centrale da tempo seguito dai grandi club europei e considerato uno dei pilastri dell’Inter.
Un’ipotesi che, al momento, il club nerazzurro respinge con fermezza, ribadendo la centralità del giocatore nel progetto tecnico.
La posizione dell’Inter è chiara, ma il mercato internazionale spesso segue logiche imprevedibili, soprattutto quando si tratta di club come il Real Madrid e di allenatori come Mourinho, abituati a incidere direttamente sulle dinamiche delle trattative. Il futuro, in questo senso, resta ancora tutto da scrivere.